L’Atalanta segna subito, tiene testa alla Lazio e difende fino all’ultimo il minimo vantaggio, grazie anche alla chiara e corretta interpretazione al Var di Manganiello che in pieno recupero vede al di là della linea dei difensori atalantini il piede sinistro di Acerbi, autore di una spizzata vincente che rischiava di vanificare i sogni di gloria nerazzurri. Arrivano invece i tre punti, meritati per la prova di carattere e solidità della squadra di Gasperini, ora a due punti dalla zona Champions. Senza illusioni, ma con la consapevolezza di avere titolo per giocarsela con tutte le migliori del campionato. Gasperini ritrova Ilicic e conferma per 9/11 lo schieramento con la sola scelta tecnica di Mancini, schierato al centro della difesa, con Palomino a sinistra al posto di Masiello. Lazio con il 3-5-2 nella formazione ampiamente annunciata. Sono bastati 60 secondi a Duvan Zapata per fare centro nella porta di Strakosha, finito letteralmente seduto di fronte alla conclusione ravvicinata dell’attaccante colombiano, bravo a sfruttare un assist involontario di Radu su cross operato dall’incisivo Gosens. Lesto Zapata a controllare di destro e insaccare senza lasciare possibilità di intervento al portiere laziale. Un vantaggio che motiva ancora di più l’Atalanta, che continua a spingere e mettere in difficoltà la squadra di Simone Inzaghi. Al 6’ Zapata sulla fascia sinistra salta netto Wallace e mette a centro area dove Lulic interviene prima di Ilicic rifugiandosi in angolo. Al 12’ prima sortita biancoceleste con Correa che verticalizza per Immobile, il quale calcia di prima intenzione nel tentativo di prendere in contropiede Berisha, reattivo nel respingere il pallone in angolo. Al 18’ nuovo pericolo per la porta dii Strakosha con Acerbi che s’immola su conclusione ravvicinata di Gosens. Su corner conseguente colpo di testa di Palomino e facile presa del portiere laziale. La squadra di Inzaghi tenta di uscire dialogando palla a terra, ma trova gli spazi presidiati. Al 24’ Milinkovic-Savic prova un improbabile tiro a giro. Sono gli uomini di qualità, come Lulic, a prendere le redini del gioco e alzare il baricentro. Per l’Atalanta la spinta maggiore arriva dalla fascia sinistra, dove Freuler si sovrappone a Gosens favorendone l’affondo. Molto aggressive, come prevedibile, le marcature su Gomez e Ilicic. Al 41’ cross di Lucic dalla sinistra e colpo di testa di Milinkovic-Savic che Berisha smanaccia oltre la traversa. Nel finale di primo tempo la Lazio affolla la metà campo atalantina e prova più volte la battuta a rete, senza trovare lo spiraglio giusto. A inizio ripresa Atalanta a un passo dal raddoppio, ancora con Zapata, che gira di testa mancando di poco il bersaglio. Dopo 4’ Strakosha perde il controllo del pallone di piede, riesce ad anticipare l’intervento di Ilicic, poi quello di Zapata che lo colpisce al volto in modo involontario ma lasciandolo stordito. Giallo per l’attaccante. All’11 Gasperini richiama Palomino e inserisce Djimsiti, che si posiziona al centro della difesa con spostamento di Mancini a sinistra. Le squadre si affrontano a ritmi serrati, ma difettano in precisione. Al 18’ doppio cambio nella Lazio con ingresso di Luis Alberto per Badel e Lukaku per Marusic. Ilicic, decisamente non al top, prova a uscire dalle nebbie con un tiro deviato in angolo da un difensore. Poco dopo, è il 23’, Gasperini lo avvicenda con Pasalic. Dieci minuti dopo entra Caicedo per l’insufficiente Wallace, con l’obiettivo di aumentare la spinta. Al 39’ Gasperini richiama Gomez mandando in campo Masiello. Al 2’ di recupero cross in area atalantina, Acerbi tocca quel tanto che basta per mettere alle spalle di Berisha, ma a quel punto il Var richiama Orsato. Due minuti di attesa, poi l’implacabile fermo immagine che mostra la gamba di Acerbi pochi centimetri oltre la linea dei difensori. Boato del pubblico di casa, delusione sul volto dei laziali. L’Atalanta è con le grandi.

ATALANTA-LAZIO 1-0

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 6 Toloi 6 Palomino 6 (11’ st Djimsiti 6.5) Mancini 6.5 Hateboer 6 De Roon 6.5 Freuler 6.5 Gosens 7 Ilicic 5 (23’ st Pasalic )  Zapata 7.5 Gomez 6.5 (40’ st Masiello sv) A disposizione: Gollini, Rossi, Castagne, Adnan, Reca, Valzania, Pessina, Tumminello, Rigoni, Barrow. Allenatore: Gasperini

Lazio (3-5-2): Stakosha 6 Wallace 5 (33’ st Caicedo 5.5) Acerbi 6 Radu 5.5 Marusic 5.5 (18’ st Lukaku 6) Parolo 5 Badelj 5.5 (18’ st Luis Alberto 5.5) Milinkovic 5 Lulic 6.5 Correa 6 Immobile 5. A disposizione: Proto, Guerrieri, Bastos, Luiz Felipe, Caceres, Patric, Murgia, Cataldi, Berisha. Allenatore: S. Inzaghi

Arbitro: Orsato 6. Assistenti: Liberti e Longo. IV: Sacchi. Var: Manganiello Ass Var: Peretti

Marcatori: pt 1’ Zapata

Recupero: 0,4

Ammoniti: Parolo, Zapata, Wallace, Lukaku, Hateboer