Lindsey Vonn of the U.S. (C) celebrates on the podium with second placed Elisabeth Goergl of Austria (L) and third placed Daniela Meringhetti of Italy after winning the women's World Cup Downhill skiing race in Cortina D'Ampezzo January 18, 2015.   REUTERS/Stringer       (ITALY - Tags: SPORT SKIING)Lindsey Vonn completa l’inseguimento nei confronti di Annemarie Moser Proell e vincendo la discesa di Cortina affianca a quota 62 successi in carriera la grande campionessa austriaca ma c’è ancora tanta Italia nel secondo appuntamento andato in scena sulla Olympia dele Tofane, questa volta sull’intero tracciato. Tre azzurre piazzate nelle prime sette posizioni con la ciliegina sulla torta del terzo posto di Daniela Merighetti sono un bottino di tutto rispetto che permette alla squadra diretta da Alberto Ghezze di essere la squadra con il miglior bilancio nelle due gare sinora disputate sulla pista cortinese. La bresciana, caduta nella prova di giovedì, ha fatto vedere cose egregie nella gara domenicale sul pendio che le aveva regalato tre anni fa il suo (finora) unico trionfo in Coppa del mondo. Invece il suo quinto podio in carriera le regala nuova energia e un piazzamento meritato. Bravissima anche Elena Fanchini, che ha pagato una condotta un troppo fluida nella parte alta (quella che ha sofferto anche in prova), prima di esplodere nella parte bassa fino a sfiorare il secondo podio in due giorni col quarto posto. E bravissima è stata pure Johanna Schnarf, che continua a convivere con il mal di schiena e il cui settimo posto vale tanto: non arrivava nella top-ten in Coppa del mondo da quasi tre anni, in mezzo un brutto infortunio al ginocchio dal quale non ne era ancora uscita in termini di fiducia nei propri mezzi, quella che ha trovato oggi. Punti anche per Verena Stuffer (quindicesima) e Nadia Fanchini (ventesima), ritirate Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.
(fonte: fisi)