L’Atalanta completa l’operazione aggancio al settimo posto in classifica, stravincendo al Bentegodi contro il Verona e approfittando della pesante sconfitta della Sampdoria con l’Inter. La squadra di Gasperini interpreta la delicata trasferta con gli scaligeri con autorevolezza e manifestando una netta superiorità sull’avversario. Cinque reti all’attivo e il triplo di numero di conclusioni verso la rete del Verona, a cui resta solo il sostegno e l’incitamento corale del proprio pubblico. Gasperini schiera l’unica difesa possibile, a causa della contemporanea indisponibilità degli infortunati Caldara e Bastoni e dello squalificato Mancini. Davanti a Berisha giocano dunque Toloi, Palomino e Masiello. Cristante scala sulla linea di centrocampo in coppia di Freuler, a destra c’è Castagne e a sinistra confermo Spinazzola. In attacco Ilicic, Petagna e Gomez. Pecchi propone il consueto 4-4-2. Inizio di partita fulmineo dell’Atalanta, che dopo 2’ va a segno con Cristante sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Respinta corta di Matos e diagonale vincente con pallone che tocca il palo e gonfia la rete. E’ il primo atto di una gara in crescendo dei bergamaschi, che presidiano la metà campo avversaria impegnando ripetutamente il portiere Nicolas e la difesa scaligera. E Ilicic fa le prove generali per la sua storia giornata che si concluderà con una splendida tripletta. La supremazia atalantina subisce al 23’ un break che potrebbe consentire al Verona di rientrare in partita. Discesa sulla destra di Verde e cross basso a centro area dove Matos anticipa Berisha mandando il pallone sul palo. Scampato quello che resterà l’unica pericolo del match, l’Atalanta si rimette in moto attaccando a più riprese la porta di Nicolas. Al 43’ Masiello al limite dell’area veronese serve Gomez che piazza il pallone in rete. Neppure il tempo di gioire, perché il Var vede la posizione di fuorigioco del Papu e l’arbitro annulla. Nel 2’ minuto di recupero del primo tempo Ilicic irrompe in area e calcia, costringendo Nicolas a salvarsi in corner. Ma il Var richiama ancora l’attenzione dell’arbitro su una trattenuta in area ai danni di Petagna. Penalty per l’Atalanta che Ilicic trasforma spiazzando Nicolas. Si va al riposo con il doppio, meritato vantaggio per i nerazzurri di Gasperini.

Al rientro dagli spogliatoi Pecchia manda in campo Mattia Valoti, trascinatore degli scaligeri nella vittoria casalinga con il Torino, al posto di Buchel. Ma il Verona non ha il tempo di organizzarsi, perché l’Atalanta dopo 3’ fra tris con tre tocchi. Pallone sulla sinistra dell’area a Petagna che serve a ruota Ilicic, il quale finta il tiro di prima intenzione, si avvicina alla porta e fulmina Nicolas con un potente sinistro che insacca il pallone sotto la traversa. E’ il colpo del ko definitivo, perché resta solo una squadra in campo. Il pressing alto dell’Atalanta non lascia spazio ai veronesi e le azioni pericolose si susseguono. Al 14’ l’Atalanta riparte in contropiede con Petagna che serve con i tempi giusti in area Gomez, bravo a decentrarsi, non altrettanto a coordinarsi per centrare lo specchio della porta. I bergamaschi giocano divertendosi e divertendo i sostenitori giunti al Bentegodi. E’ il 24’ quando Gomez confeziona l’assist per il sinistro dal limite di Ilicic, per la seconda volta imparabilmente sotto la traversa e in rete per la tripletta personale dello sloveno, che arriva a quota 10 gol in campionato.

Dopo un minuto Petagna raccoglie in area il pallone respinto da Nicolas in uscita su Ilicic e calcia sull’esterno della rete. Il quinto gol è nell’area e arriva al 26’ quando Petagna calcia forte, Nicolas tocca e fa impennare il pallone che il piccolo Gomez insacca di testa a porta vuota. Dopo l’ingresso in campo di De Roon al posto di Cristante, Ilicic ci riprova ma trova Nicolas pronta alla parata a terra. L’Atalanta non si ferma e continua a premere. Al 37’ riceve palla in area, prova il cucchiaio che scavalca Nicolas ma il pallone finisce sul palo e danza al di qua della linea del gol prima di essere allontanato dai difensori scaligeri. Nel pieno della festa, a 5’ dalla fine, smorfia di dolore di Spinazzola alle prese con problemi al polpaccio destro. Esce poco dopo, avvicendato da Gosens, nello stesso momento in cui Gasperini concede la standing ovation a Ilicic, sostituito da Haas. Al 42’ assist di Petagna per Castagne alla cui conclusione si oppone Nicolas con la gamba destra. L’arbitro, con saggezza, non concede recupero. Atalanta in trionfo per la più larga vittoria esterna dell’era Gasperini.

Verona-Atalanta 0-5

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 6 Toloi 7 Palomino 7 Masiello 7 Castagne 7 Cristante 7.5 (29’ st De Roon 6) Freuler 7 Spinazzola 7 (43’ st Gosens sv) Ilicic 9 (43’ st Haas sv) Petagna 7.5 Gomez 7 A disposizione: Gollini, Rossi, Melegoni, Hateboer, Barrow, Cornelius. Allenatore: Gasperini

Verona (4-4-2): Nicolas 6 Ferrari 6 Caracciolo 5 Vukovic 5 Fares 5 Romulo 5 Calvano 5 Buchel 5 (1’ st Valoti 5) Verde 5.5 (10’ st Aarons 6) Matos 6 Petkovic 5. A disposizione: Silvestri, Coppola, Fossati, Zuculini, Bianchetti, Boldor, Bearzotti, Souprayen, Heurtaux, Felicioli. Allenatore: Pecchia

Arbitro: Di Bello 6.5 Assistenti: Costanzo e Tegoni. IV Uomo: Di Paolo. Arbitro Var: Fabbri. Assistente Var: Manganelli

Marcatori: pt 2’ Cristante, 48’ Ilicic (rig); st 3’ e al 24’ Ilicic, 26’ Gomez

Ammoniti: Cristante, Ilicic, Calvano, Ferrari, Valoti

Recupero: 6, 0