Si interrompe allo stadio di Bergamo la striscia positiva di cinque partite dell’AlbinoLeffe, che si arrende alle ambizioni e al tasso tecnico del Pavia. Tra una squadra che lotta per la B e una per risollevarsi dalle sabbie mobili dei playoff, il superamento del divario può avvenire solo con una prestazione senza sbavature e motivazioni alle stelle della più debole delle due. Così non è per i seriani che si fanno sorprendere quasi subito e non riescono a risalire la china. Avvio tranquillo del match e dopo 4’ doccia fredda per la retroguardia seriana con un pallone che filtra a centro area, dove Cesarini aggancia e di destro infila l’angolo alla sinistra di Amadori. La squadra di Mangone prova a proporsi in avanti, ma la difesa pavese non concede spazi. Al 10’ Amadori vede sibilare a fil di traversa una conclusione di Ferretti, che 2’ dopo serve a centro area un pallone da spingere in rete. Nella circostanza decisivo l’intervento di Anghileri che anticipa il tocco di Soncin. La prima conclusione a rete di marca seriana al 16’ con Gazo che da fuori area chiama Facchin alla parata comoda. Al 23’ il raddoppio del Pavia, frutto di un colpo da biliardo di Ferretti che, ricevuta palla al limite dell’area da Cesarini, pizzica la sfera quel tanto che basta per alzarla e incrociare di sinistro sul palo più lontano dove Amadori non arriva. Alla mezz’ora Pavia vicino al tris prima con Ferretti, anticipato da Salvi, e poi con Soncin che prova il tiro a giro senza riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Al 35’ su palla lunga da corner ci prova Vorobjovs di testa ma il tocco è debole e fuori bersaglio. L’AlbinoLeffe prova generosamente a spingere, ma la difesa pavese sembra invalicabile e il contropiede è sempre in agguato. Prima dell’intervallo da registrare le conclusioni a lato di Soncin e Gazo. Al rientro in campo Mangone sostituisce Nichetti con Bentley. Dopo 4’ il Pavia fruisce di un calcio di punizione dal limite per un tocco con il braccio di Gazo, punito con il giallo. La conclusione di Ferretti colpisce la barriera e finisce in angolo. Al 13’ Moi perde palla favorendo il contropiede innescato da Soncin che serve Ferretti il cui tiro finisce alto. Al 17’ ennesima ripartenza del Pavia concluso da Ghiringhelli fuori bersaglio. Più insidioso un minuto dopo Pederzoli con un rasoterra angolato da 20 metri che costringe Amadori alla respinta. Dopo due sostituzioni nelle file del Pavia, Mangone richiama Momenté, che calcia fuori poco prima di lasciare il campo, avvicendandolo con Bradaschia. Al 34’ Amadori si accartoccia per bloccare una conclusione di Cesarini che si fa largo tra quattro avversari in area. Allo scadere del 90’ Silva Resi si fa respingere il tiro da Facchin, riprende il pallone Moi che lo offre su un piatto d’argento a Vorobjovs, chiamato solo a spingerlo in rete, ma il lettone se lo fa ribattere dal portiere pavese a porta spalancata.

AlbinoLeffe-Pavia 0-2

AlbinoLeffe (4-3-1-2): Amadori 5.5 Salvi 6 Moi 5 Allievi 5.5 Anghileri 6 Gazo 5.5 Nichetti 5 (1’ st Bentley 5) Maietti 5.5 (37’ st Calì sv) Silva Reis 5 Vorobjovs 5 Momentè 5 (25’ st Bradaschia 5.5). A disposizione: Prandini, Ondei, Pacifico, Cortinovis. Allenatore: Mangone

Pavia (4-3-2-1): Facchin 6 Ghiringhelli 6.5 Cristini 6.5 Biasi 6.5 (23’ st Marino 6) Malomo 6.5 Corvesi 6.5 Pederzoli 6.5 (35’ st Sereni sv) Carraro 6.5 Cesarini 7 Ferretti 7.5 (22’ st Marchi 6) Soncin 7. A disposizione:. Fiory, Romanini, Cogliati, Grbac. Allenatore: Maspero

Arbitro: Marini di Roma 6

Marcatori: pt 4’ Cesarini, 23’ Ferretti

Ammoniti: Gazo, Malomo, Allievi, Carraro, Corvesi. Recupero: 1, 4