CarraraI campionati assoluti di nuoto svoltosi a Riccione promuovono fior di atleti verso le Olimpiadi estive di Rio de Janeiro, che si accodano alla statuaria Federica Pellegrini e al monumentale Gregorio Paltrinieri. C’è Martina Carraro, la quale fa segnare il record italiano (1’06”41) e stacca il pass olimpico dei 100 rana, ci sono Gabriele Detti che supera in rimonta Luca Dotto e vince anche i 200 stile libero. Martina Carraro fissa anche il sesto tempo mondiale stagionale e cancella il record assoluto di 1’06”86 che Ilaria Scarcella aveva nuotato il 28 maggio 2009 a Pescara con il costume gommato. In batteria aveva già nuotato al di sotto del tempo di qualificazione per i campionati europei di Londra: 1’07”78 rispetto a 1’07”9 quale limite richiesto.
Nei 200 stile libero Andrea Mitchell D’Arrigo e Filippo Magnini faticano a stare dietro Gabriele Detti, il quale rimonta gradualmente e brucia lo sprinter Dotto negli ultimi cinque metri vincendo con il record personale di 1’47”72, oltre un secondo meno del precedente di 1’48”76 nuotato il 19 dicembre 2015 a Riccione. Detti si gode la tripletta personale nei 200, 400 e 800 stile libero, più il secondo posto nei 1500 dietro al “gemello” Gregorio Paltrineri. Luca Dotto è secondo con il personale di 1’47”74 (precedente 1’49”05 del 12 aprile 2014 a Riccione) dopo aver nuotato i 50 sotto i 21 secondi e i 100 sotto i 48″. Terzo Andrea Mitchell D’Arrigo con 1’48”36 e quarto Filippo Megli con il personale di 1’48”58 (precedente 1’49”53 del 12 agosto 2015 a Roma). Tutti e quattro hanno qualificato la staffetta 4×200 stile libero ai campionati europei di Londra, dove l’Italia proverà ad ottenere la qualificazione alle Olimpiadi attraverso il ranking che mette in palio ulteriori quattro posti, oltre le dodici selezioni già qualificate.
Bilancio soddisfacente per il direttore tecnico della Nazionale di nuoto, Cesare Butini, il quale giudica ottima la crescita di Martina Carrara, un’altra perla che si aggiunge a campioni come Luca Dotto, Gabriele Detti, Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri e agli altri atleti qualificati individualmente ai giochi olimpici come Simone Sabbioni, Matteo Rivolta, Federico Turrini e Ilaria Bianchi. Ai campionati assoluti i big non hanno tradito le attese e i giovani hanno bussato alle porte dell’elite del nuoto italiano. Agli europei si prevedono oltre 40 atleti e questo grazie allo spessore tecnico della nostra densità che ci permette una certa selezione. L’europeo sarà l’occasione per arricchire la squadra olimpica. A livello individuale alcuni atleti hanno già ipotecato il pass ed altri si sono avvicinati sensibilmente al tempo limite. Si aspetta il pieno recupero di Arianna Castiglioni funzionale alle staffette e di Marco Orsi. In definitiva, alla spedizione olimpica potrebbero aggiungersi ancora 4 o 5 atleti.