Insieme con Trasporto“Insieme con TraSPORTo”, il progetto di integrazione dei disabili attraverso le attività motorie e di educazione alla diversità, si è ripetuto con puntuale successo in termini di partecipazione il 21 maggio al Palazzetto dello Sport di Bergamo, dove sono convenuti alunni delle valli Cavallina e Seriana: dalla Scuola dell’Infanzia Adrara S. Martino, agli Istituti Comprensivi di Tavernola, Predore, Gazzaniga, Sarnico, Credaro, Petosino, Sorisole, Trescore, Artogne, Lovere, alle scuole secondarie superiori di Nembro e Lovere.

Guglielmo Oberti e Olivo Filippi, docenti a cui fa capo il progetto, hanno ribadito le finalità della manifestazione ludico-sportiva: superamento delle difficoltà che emergono ogni volta che un ragazzo disabile, ( anche medio-grave), svolge attività motorie e in particolare giochi di squadra; maggiore partecipazione degli enti territoriali alle problematiche delle disabilità, per superare i pregiudizi che hanno quasi sempre escluso i ragazzi disabili dalle attività sportive, migliorando la realtà esistente, per esempio nella fruizione delle strutture. Giornate come quella promossa attraverso il progetto “Insieme con TraSPORTo”, hanno lo scopo di aiutare a divertirsi col gioco non codificato e socializzare con altri gruppi di coetanei; favorire il senso di appartenenza al gruppo attraverso il tifo dei compagni che ti fa sentire “protagonista dell’azione”; fornire al ragazzo un’occasione di orientamento sul territorio, partendo dal proprio edificio scolastico per giungere al campo di gioco; stimolare gli insegnanti delle scuole primaria e secondaria a progettare attività in continuità verticale; fornire agli insegnanti di sostegno la possibilità di ampliare il lavoro scolastico, favorendo esperienze di vita significative.

“Insieme con TraSPORTo”, esempio puro di gioco di squadra, sostenuto dal Comitato Italiano Paralimpico Lombardia e dal Panathlon Club Bergamo, rappresenta una delle iniziative meglio riuscite a livello nazionale perché contribuisce a superare gli ostacoli “mentali” che ingigantiscono le situazioni di disagio.