L’Atalanta chiude a reti bianche la gara di andata dei playoff di Europa League contro il Copenaghen, giocando con il solito impegno e in modo generoso ma poco prolifico come richiesto per andare avanti nella competizione. Si può dire che la squadra di Gasperini abbia sbattuto letteralmente contro il muro danese, senza riuscire a trovare la soluzione per aggirarlo. L’Atalanta avrebbe meritato di chiudere con almeno un gol all’attivo, non foss’altro per la mole di gioco e la caparbietà. Così non è stato, ma ci si può consolare con i quali 8mila accorsi al Mapei Stadum per sostenere la squadra bergamasca.

Rispetto alla formazione iniziale scesa in campo nella prima di campionato, Gasperini opera solo un cambio difesa, con Mancini al posto di Djimsiti. Il caldo e l’aridità del campo reggiano non sono condizioni ideali per esprimersi al meglio, ma le due squadre mostrano di adattarsi. Dopo una manciata di secondi dal calcio d’inizio, ottima interdizione di Freuler che serve in verticale Barrow il quale non riesce a concludere. L’Atalanta gioca in costante proiezione offensiva, impegnata ad aggirare la roccaforte danese. Al 5’ Gomez tenta la grande giocata dal cerchio di centrocampo mirando alla porta per sorprendere l’estremo difensore Joronen che recupera la posizione e sventa. Un minuto dopo il numero 10 nerazzurro libera di tacco Pasalic, la cui conclusione viene deviata oltre la traversa dal portiere. Al 10’ Barrow prova la girata di sinistro, troppo debole per impensierire Joronen, il quale trema invece al 16’ quando, nel giro di 20 secondi, ribatte goffamente un tiro di Freuler che stava per sorprenderlo e poi vede lambire la traversa il pallone calciato da Gomez. Al 19’ la squadra danese si fa viva dalle parti di Gollini con una conclusione di N’Doye fuori bersaglio. Con il passare dei minuti la squadra di Gasperini fatica a trovare spazi nelle maglie strette del Copenaghen. Al 27’ Gollini blocca un tiro telefonato di Fischer. Alla mezz’ora ancora una interdizione, ad opera di De Roon, crea l’occasione per l’affondo in area ma l’assist di Gomez trova Barrow in fuorigioco. L’Atalanta va in gol al 32’ con un tiro di Gomez ma l’arbitro annulla correttamente perché sulla traiettoria, al di là dei difensori danesi, c’è il tocco decisivo di Barrow. Al 37’ Toloi, avanzato sulla fascia destra, mette in area il pallone che Hateboer tocca di controbalzo senza trovare la porta. Nella fase finale del primo tempo i danesi guadagnano campo giochicchiando. Allo scadere assist di Gomez per la testa di Barrow che indirizza centralmente, consentendo un’agevola parata. All’inizio del secondo tempo Gasperini manda in campo Zapata al posto di Pasalic. Un cambio tattico, ma probabilmente legato anche alla condizione fisica del croato. Dopo 3’ retropassaggio di Zapata in area per l’accorrente Gomez che mira ma non trova la porta. All’8’ penetrazione palla al piede in area di Gomez che lascia a Barrow il cui tiro di sinistro è preda del portiere. Al quarto d’ora occasione da rete su cross di Zapata e mezza rovesciata di Hateboer con il portiere che si allunga e devia in angolo. L’Atalanta riprende a spingere con convinzione al cospetto dei danesi che si arroccano. Al 20’ Gomez dalla linea dei 16 metri tira a giro mandando il pallone a lambire il palo sinistro. Al 23’ palla buona in area per Zapata che prova a superare con un pallonetto Jaronen, sulla cui respinta Gosens tocca di controbalzo mandando alto a porta vuota. Al 25’ conclusione di Hateboer sporcata da un difensore danese con pallone in corner dopo essere passato a un niente dal palo. Nell’area del Copenaghen si sviluppano azioni da flipper. Al 34’ gran botta di Barrow che Jaronen respinge con le mani e il corpo. Nell’ultimo spezzone di partita Gasperini si affida alla sua lancia danese, Cornelius, che subentra a Barrow. Ma la forza d’urto non basta. Al 44’ Jaronen vola per deviare in angolo un tiro di Gosens forte e preciso. L’ultimo vero acuto prima di vedere Gomez in area perdere il controllo del pallone calciato da Castagne (subentrato nel tempo di recupero a Hateboer) e rimandare le chance di qualificazione a Copenaghen dove segnare si dovrà per forza.

ATALANTA-COPENAGHEN 0-0

Atalanta (3-4-1-2): Gollini 6 Toloi 6 Mancini 6 Masiello 6.5 Hateboer 5.5 (47’ st Castagne sv) De Roon 6.5 Freuler 6.5 Gosens 6 Pasalic 6 (1’ st Zapata 5.5) Barrow 6 (35’ st Cornelius sv) Gomez 6 A disposizione: Berisha, Djimsiti, Ali Adnan, Pessina. Allenatore: Gasperini

Cppenaghen (4-4-2): Joronen 6 Ankersen 6 Vavro 6 Bjelland 6 Boilesen 6 Skov 6 Thomsen 6 Zeca 6 (1’ st Kvist ) Fischer 6 (35’ st Kodro sv) N’Doye 5 Sotiriou 5 (31’ st Gregus sv) A disposizione: Andersen, Bengtsson, Papagiannopulos, Holse. Allenatore: Solbakken

Arbitro: Kravolec (rep: Ceca) 6.5. Assistenti: Nadvornik e Hajek.IV: Ardeleanu

Recupero: 1, 4

Ammoniti: Ankersen, N’Doye, Gosens