“Siamo perfettamente in linea con il cronoprogramma”. Parole rassicuranti quelle pronunciate da Roberto Spagnolo, direttore operativo dell’Atalanta e responsabile dei lavori per la costruzione del nuovo settore nord dello stadio di Bergamo, che dal 1° luglio assumerà la denominazione “Gewiss Stadium” per essere pronto in data 29 settembre. Un lavoro articolato e complesso, che vedrà completata entro metà giugno la fase di pilastratura e travatura della struttura e la messa in opera dei gradoni. Da lunedì 17 giugno i responsabili del cantiere si confronteranno sui dati progettuali per verificare la correttezza dell’accoppiata degli elementi in ferro e in cemento, che presentano tolleranze rispettivamente in termini di centimetri e millimetri.

Dal 1° luglio alla posa dei prefabbricati seguirà la copertura. Alla data dell’11 giugno sono stati posati 700 tonnellate di ferro, mentre quello destinato alla copertura assomma a 1.000 tonnellate. Già gettati 6.000 mc di cemento, quello utilizzato per il prefabbricato è di circa 4.000 mc. Numeri rappresentativi di un cantiere che vede impegnati in permanenza 80 addetti.

Ufficializzata la disponibilità dello stadio Tardini di Parma, si potrebbero disputare da calendario le prime due giornate in trasferta, considerando anche la sosta prevista per gli impegni della Nazionale. La possibilità di ottenere una deroga per giocare a Bergamo le gare di Champions League è legata alle richieste che potrebbero arrivare dai delegati Uefa, invitati a effettuare un sopralluogo entro fine giugno. In rapido approntamento un dossier che servirà a valutare la fattibilità e il raggiungimento di questo obiettivo. Pronti, se dovesse servire, a installare i seggiolini in tribuna Ubi (di fronte alla centrale) e in curva sud. Così come a riconfigurare spogliatoi e mix zone, accessibilità e parcheggi.

Il programma dei lavori, com’è noto, prevede di intervenire sulla tribuna Ubi (di fronte alla centrale) e successivamente sulla curva sud per portare a compimento l’ammodernamento dello stadio nell’estate 2021. Azzardato ipotizzare allo stato attuale l’anticipo di un anno dei programmi. Ma ancora una volta, con la capacità messa in campo dall’Atalanta e la buona volontà dell’Uefa, si potrebbe regalare alla città e al territorio di Bergamo lo spettacolo impagabile della massima competizione europea di calcio.