Liverpool-fansDomenica 13 aprile 2014 la Premier League ha vissuto momenti di grande emozione e partecipazione per rendere omaggio alle 96 vittime di un tragico pomeriggio di 25 anni fa allo stadio di Hillsborough. Alle tre del pomeriggio del 15 aprile 1989 si giocava la semifinale di FA Cup tra Liverpool e Nottingham Forest. Nessuno in campo sapeva cosa stava accadendo dietro le tribune alle spalle della porta del Liverpool, difesa da Grobbelaar. Ci pensò un tifoso che, testimone di una folla di centinaia di persone letteralmente schiacciate contro le reti di recinzione, corse in campo per richiamare l’attenzione dei giocatori. Quella partita si sarebbe giocata per sei minuti, prima di essere interrotta dall’arbitro. Un tempo fatale. Non fu certo colpa degli hooligans, che pure aveveno provocato la morte di 39 tifosi della Juventus allo stadio Heysel in occasione della finale di Coppa dei Campioni del 1986, ma dei responsabili dell’ordine pubblico dell’impianto di Sheffield che, sconsideratamente e colpevolmente, disposero l’apertura di un cancello facendo confluire un numero di persone superiore alla capacità del settore del Leppings Lane End e generando la calca mortale. Purtroppo la verità è emersa solo nel 2012, a conclusione della battaglia condotta dall’associazione dei parenti delle vittime Justice for 96, avviata insieme al vescovo di Liverpool, con l’accertamento che la tragedia fu morti provocata dal sovraffollamento a seguito dell’apertura del cancello C dello stadio disposta dal capo della polizia in servizio quel giorno a Hillsborough e dall’impedimento a consentire alle persone in trappola di trovare sbocco sul terreno di gioco. Quell’infausta gestione dell’ordine pubblico causò la morte di 96 sostenitori dei Red Devils: 79 di essi non avevano ancora compiuto 30 anni e ben 41 delle vittime rimaste asfissiate, secondo il medico legale, avrebbero potuto essere salvate se soccorse in tempo. Il più giovane a perdere la vita fu Jon-Paul Gilhooley: aveva soli 10 anni ed era cugino, di due anni più grande, di Steven Gerrard, l’attuale capitano del Liverpool, che nel giorno del 25esimo anniversario della strage di Hillsborough ha guidato la sua squadra alla vittoria contro il Manchester City e alla rincorsa del titolo di Premier League. Dopo le scuse ufficiali rese in Parlamento dal premier britannico Cameron ai familiari delle vittime, l’inchiesta riparte per rispondere in via definitiva alla domanda di giustizia che 96 vittime innocenti attendono.