La peggiore prestazione stagionale nella gara più delicata per aspirare alla qualificazione in Europa League. L’Atalanta, capace di passare da -6 a +3 in classifica sulla Sampdoria, getta alle ortiche la possibilità di cogliere un risultato positivo tra le mura amiche, commettendo errori clamorosi e decisivi che permettono ai doriani di espugnare lo stadio di Bergamo e rimettersi in corsa. Il contemporaneo successo ottenuto a Udine permette alla Fiorentina di affiancare Atalanta e Sampdoria al settimo posto. Ci sarà molto da riflettere sulla prestazione della squadra di Gasperini, che produce senza raccogliere per tutto il primo tempo pagando caro un errore difensivo di Toloi. Lo stesso giocatore brasiliano firma il riscatto e il pareggio nella ripresa, ma è proprio a quel punto che l’Atalanta scade invece di crescere. L’ennesima topica di gioco regala alla Samp il gol del raddoppio e i tre punti.

Atalanta e Samp si affrontano ad alto ritmo di gioco, con i bergamaschi che cercano ripetutamente il corridoio buono tra le maglie strette blucerchiate. Clamorosa l’occasione fallita al quarto d’ora a Castagne, completamente smarcato in area da un intelligente colpo di tacco di Gomez ma incapace di inquadrare lo specchio della porta a tu per tu con Viviano. Un errore che risulterà determinante nell’economia del match. La manovra si sviluppa prevalentemente nella metà campo doriana, senza che Gomez trovino lo sbocco per la conclusione a rete. Fino alla mezz’ora si registra solo un colpo di testa inoffensivo di De Roon su azione da corner. Poi ci prova Cristante da fuori area con mira alta. Al 34’ Freuler raccoglie un pallone in uscita ma il tiro è sbilenco. Al 37’ Petagna arriva fino all’altezza del palo sinistro della porta doriana, ma i difensori fanno muro. Sul corner seguente lo stesso Petagna svetta di testa e centra la traversa, senza che alcuno dei compagni riesce a ribattere in rete. Al 39’, su cross di Gomez, Murru anticipa Hateboer impedendone la battuta. Al 43’ la beffa per effetto di un controllo sbagliato di Toloi in area che libera Caprari per il quale è facile mettere il pallone alle spalle di Berisha con un tiro all’angolo. In pieno recupero Berisha si supera volando all’incrocio dei pali per neutralizzare un calcio di punizione dello specialista Ramirez. Il secondo tempo si apre con una dirompente discesa sulla fascia destra di Hateboer che confeziona l’assist rasoterra in area per Petagna, contrato in angolo. All’8’ Mancini si fa prendere in contropiede da un lato in profondità per Caprari, il quale non ne approfitta. All’11’ Haas prende il posto di De Roon sotto tono. Con il passare dei minuti la Samp cresce in quantità di gioco e personalità. Al 19’ esce Hateboer per fare posto a Barrow. Chiara l’intenzione di Gasperini di dare brio e profondità alla manovra. La contromossa di Giampaolo vede Murru sostituito da Regini. Destino vuole che sia proprio Toloi a trovare il gol del pareggio con una zampata in mischia. Accade al 22’ e il brasiliano si libera dello spettro della responsabilità dell’errore sul gol di Caprari. Nemmeno il tempo di esultare che Berisha deve arcuarsi per deviare oltre la traversa un colpo di testa teso e ravvicinato di Zapata. Le emozioni si moltiplicano con Gomez che arretra con i tempi giusti per estirpare il pallone dai piedi di Caprari in area bergamasca. Su capovolgimento di fronte, colpo di tacco di Petagna a liberare Barrow, anticipato da un difensore. L’Atalanta rischia di capitolare al 28’ su un insidioso corner di Ramirez, mentre al 32’ Cristante si impossessa di una palla vagante in area doriana e calcia sfiorando la traversa. Al 34’ Cornelius avvicenda Petagna, che se ne va non senza avere rifilato un calcione a un avversario e rimediato il giallo. Aumenta la spinta offensiva della squadra di Giampaolo, fermata dalla traversa al 35’ su colpo di testa di Caprari. Al 38’ altra, clamorosa serie di errori a centrocampo degli atalantini e assurdo retropassaggio di Haas che mette in moto Zapata, libero di toccare di precisione alle spalle di Berisha. Finisce qui.

ATALANTA-SAMPDORIA 1-2

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 7 Toloi 5 Mancini 5 Masiello 6.5 Hateboer 6 (19’ st Barrow 6) De Roon 5.5 (11’ st Haas 4) Freuler 6 Castagne 5.5 Cristante 5.5 Petagna 5 Gomez 6 A disposizione: Gollini, Rossi, Caldara, Palomino, Gosens, Bastoni, Melegoni, Cornelius. Allenatore: Gasperini

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano 6 Bereszynski 6.5 Andersen 6.5 Ferrari 6.5 Murru 6.5 (21’ st Regini 6.5) Praet 6.5 Capezzi 6.5 Linetty 6.5 Alvarez 5 (40’ pt Ramirez 7.5) Caprari 7.5 (40’ st Verre sv) Zapata 7 A disposizione: Belec, Tozzo, Silvestre, Sala, Tessiore, Stijepovic. Allenatore: Giampaolo

Arbitro: Pasqua 6. Guardalinee: Di Iorio e Tolfo. IV Uomo: Di Paolo. Arbitro Var: Fabbri. Assistente Var: Piccinini

Marcatori: pt 43’ Caprari; st 22’ Toloi, 38’ Zapata

Recupero: 2, 3

Ammoniti: Petagna, Gomez, Praet, Ramirez