E FanchiniUn’attesa lunga quasi dieci anni per riassaporare la gioia del trionfo in Coppa del Mondo di sci alpino. Dalla nebbia, che ha avvolto la parte alta della pista delle Tofane, spunta Elena Fanchini che trionfa in discesa. La 30enne finanziera bresciana di Artogne ha sbaragliato la concorrenza con una condotta di gara intelligente, conscia che su un tracciato così breve il minimo errore sarebbe costato caro. I suoi sci sono filati veloci e soprattutto leggeri lungo il tracciato in un modo tale che nessuna avversaria è riuscita ad insidiarla.

L’Italia al femminile torna così sul podio più alto di Coppa del mondo dopo 104 gare di astinenza proprio sulla pista portafortuna delle azzurre, visto che proprio Cortina regalò l’ultimo successo tricolore a Daniela Merighetti nel gennaio del 2012. Per Elena si tratta del secondo trionfo in carriera che arriva nove anni dopo quello conseguito a Lake Louise nel dicembre del 2005, poco dopo essersi rivelata al mondo con l’argento iridato nella discesa di Santa Caterina Valfurva nel 2004. Da allora un lungo buco in termini di piazzamenti a cui ha contribuito qualche infortunio di cui la storia della famiglia Fanchini è purtroppo piena. I primi segnali di ripresa sono arrivati nella passata stagione, quando Elena andò a podio per due volte col terzo posto di Beaver Creek e Lake Louise. Oggi la sua rimonta si completa col ritorno ai massimi livelli, nella giornata in cui le grandi sono state relegate al ruolo di comprimarie, con Anna Fenninger quinta, Julia Mancuso ottava, Lindsey Vonn decima e Tina Maze tredicesima,  A farle compagnia sul podio salgono così la canadese Larisa Yurkiw (staccata di 15 centesimi) e la tedesca Viktoria Rebensburg (a 31 centesimi). Brava anche Daniela Merighetti, che ha risposto nella maniera migliore alla caduta del giorno precedente in prova con una prova orgogliosa che le ha regalato il settimo posto, mentre Nadia Fanchini è tornata ad andare forte anche in questa disciplina e galvanizzata dall’impresa della sorella ha conclusa quindicesima. Punti anche per Johanna Schnarf (ventiduesima nonostante una schiena dolorante), fuori dalle trenta Verena Stuffer (trentaduesima), Francesca Marsaglia (trentaseiesima) ed Elena Curtoni (trentanovesima). Con l’affermazione nella discesa di Cortina, Elena Fanchini sale a quota due vittorie in Coppa del mondo e aggiorna a 67 le vittorie femminili italiane nella storia della sfera di cristallo. In discesa il primato spetta a Isolde Kostner con 12 trionfi, seguita dalla stessa Elena con 2, chiudono Giustina Demetz e Daniela Merighetti con un successo a testa. La classifica complessiva è guidata dall’irraggiungibile Deborah Compagnoni con 16 successi davanti a Isolde Kostner con 15.  (fonte: fisi)