Tre gol e tre punti per ipotecare il passaggio del turno in Europa League, grazie ai 7 punti al comando del proprio girone. L’Atalanta centra l’obiettivo, dopo aver creato una dozzina di occasioni da rete e subito il momentaneo pareggio in corso d’opera. La squadra di Gasperini sempre più bella sul palcoscenico continentale, grazie a un gioco spettacolare, alla grande determinazione e allo spirito vincente. Lo stadio Mapei di Reggio Emilia riaccende i riflettori sulla Europa League e accoglie l’invasione dei sostenitori dell’Atalanta, al terzo impegno dopo l’entusiasmante vittoria interna sull’Everton e il convincente pareggio ottenuto a Lione. Di fronte l’insidia cipriota dell’Apollon Limassol, una multinazionale costruita su pressing e velocità che ha ottenuto due pareggi recuperando sempre nel finale.

Gasperini scioglie i dubbi e, potendo contare sull’apporto di Papu Gomez, schiera il 3-4-3 affiancando all’argentino Ilicic e Petagna. Linea di centrocampo con Freuler e Cristante in mezzo e Spinazzola e Hateboer esterni; davanti a Berisha confermati Palomino, Caldara e Masiello. Il tecnico cipriota Avgousti si affida al 4-3-3 pronto a trasformarsi in 4-1-4-1 con Alef nel ruolo di metronomo e Maglica punta centrale.

L’Atalanta parte all’arrembaggio, ma con il solito modo ragionato, sviluppando le azioni più pericolose soprattutto sulla sinistra. La prima conclusione a rete è proprio di Gomez che prova a sorprendere con un tiro a giro il portiere cipriota, pronto a opporsi con i pugni. A seguire un rasoterra di Ilicic che passa a lato. Il vantaggio atalantino matura all’11’ ed è frutto di un’azione da manuale, avviata da un intelligente colpo di tacco di Gomez, che si libera della tripla marcatura servendo Spinazzola, autore di un doppio passo in area che disorienta Alef e serve a centro area Ilicic che insacca. Il raddoppio potrebbe arrivare al 14’ ma Freuler, liberato in area da Ilicic, non riesce ad aggirare il portiere che si salva in uscita. Al 17’ palla buona per Petagna, la cui conclusione sbatte sul corpo del difensore Pitian. La spinta dell’Atalanta è inesauribile, si sommano le giocate di qualità di Gomez e compagni e cominciano ad arrivare anche gli affondo di Hateboer sulla destra. L’Apollon stringe le maglie davanti alla difesa e fa muro, provando ad allentare la morsa. Dopo la mezz’ora la squadra di Gasperini concede qualche spazio agli avversari, per poi interdire e provare a ripartire. Sono sempre le giocate a fare la differenza e al 40’ Ilicic smarca in area Freuler che calcia di prima intenzione; il portiere con la mano destra salva in angolo. Allo scadere del primo tempo dirompente galoppata sulla fascia di Hateboer, che mette il pallone basso e centrale in area ma la difesa cipriota libera. Si va al riposo con l’Atalanta protagonista ma un solo gol all’attivo.

Al rientro in campo due clamorose occasioni per l’Atalanta nei primi 50 secondi di gioco. Prima con Freuler, poi con Gomez che arriva a tu per tu con Vale, bravo a chiudere lo specchio della porta e opporre il corpo alla conclusione dell’argentino, primo poi a finire sul taccuino dell’arbitro. Al 5’ sinistro improvviso e teso di Ilicic, respinto ancora con i pugni dal portiere. Poi giallo a Sachetti e Allan. La pressione dell’Atalanta è costante. Dopo due sostituzioni nelle file cipriote (Alex Da Silva e Zelaya al posto di Allan e Maglica), al 12’ Spinazzola serve in area Petagna, che difende palla e calcia di sinistro; il portiere devia come può, il pallone si impenna e si appoggia sulla rete. Occasioni a pioggia per l’Atalanta che subisce la beffa. Al 14’ l’Apollon pareggia nella prima, vera azione e colpisce con Schembri che, su cross da destra, sorprende la difesa e in particolare Hateboer, infilando la rete di testa. L’Atalanta si scuote e riparte a testa bassa. Al 16’ su corner di Gomez, colpo di testa di Masiello che lambisce la traversa. La colpisce clamorosamente Gomez al 18’ nel tentativo di scavalcare il portiere con un pallonetto. Nei successivi tre minuti l’incubo svanisce. Il 2-1 arriva un minuto dopo con Petagna che si sblocca centrando di testa la porta su corner di Ilicic. Al 21’ tris di Freuler che completa la reazione atalantina: pennellata di Gomez per Ilicic, che appoggia di petto in area per Freuler, il cui diagonale rasoterra fulmina Vale. Al 25’ Gasperini richiama Cristante e manda in campo De Roon. Al 34’ esce tra scrosci di applausi Gomez, avvicendato da Kurtic. Alla ripresa del gioco rasoterra di Petagna che sfiora il palo. Al 40’ Cornelius avvicenda Ilicic e prova subito la conclusione senza inquadrare la porta e poi trova tempo e modo per fallire una ghiotta occasione, su invito in area di Petagna.

ATALANTA-APOLLON LIMASSOL 3-1

Atalanta (3-4-3): Berisha 6 Palomino 7 Caldara 7 Masiello 7 Spinazzola 7 Freuler 8 Cristante 6 (25’ st De Roon ) Hateboer 6 Ilicic 8 (40’ st Cornelius sv) Petagna 7.5 Gomez 8 (34’ st Kurtic sv). A disposizione: Gollini, Mancini, Castagne, Orsolini. Allenatore: Gasperini

Apollon Limassol (4-3-3): Vale 6.5 Joao Pedro 5 Yuste 5 Pitian 5 Jander 5.5 Alef 5 Sachetti 5 Allan 5.5 (11’ st Alex Da Silva 5.5) Jakolis 5 Maglica 4.5 (11’ st Zelaya 6) Schembri 6 (35’ st Sardinero sv). A disposizione: Kissas, Martinez, Papoulis, Vasiliou. Allenatore. Avgousti

Arbitro: Kobakov (Bulgaria) 6. Assistenti: Margeritov-Venev. IV uomo: G. Todorov. Arbitri area: Popov e S. Todorov

Marcatori: pt 11’ Ilicic; st 14’ Schembri, 19’ Petagna, 21’ Fruler

Recupero: 0, Ammoniti: Gomez, Sachetti, Allan, Petagna, Masiello, Caldara