Borgonovo_Stefano_jpg_1379307876Massimo Poggio, noto attore televisivo e cinematografico, è stato chiamato a interpretare il calciatore Stefano Borgonovo nella spettacolo dal titolo ‘Attaccante nato’, per la regia di Andrea Bruno Savelli al debutto venerdi 6 febbraio al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio. Tratto dall’omonimo libro scritto da Borgonovo insieme al giornalista Alessandro Alciato (edito da Rizzoli nel 2010), lo spettacolo racconta la vita dello sportivo, una carriera luminosa in Serie A in squadre quali Fiorentina e Milan, e della sua lotta contro la SLA, fino alla sua scomparsa prematura, avvenuta a 49 anni, nel giugno del 2013.

“Attaccante nato” è un potente inno alla vita, nella gioia di amare la propria famiglia, godere dell’amicizia, emozionarsi ancora per un bel gol. Uno spettacolo che mette in scena la storia di questo straordinario esempio di forza e coraggio.

L’evento è stato prodotto in collaborazione con la Fondazione Stefano Borgonovo Onlus, diretta da Chantal Borgonovo. Sul palco, insieme a Massimo Poggio, Caterina Carpinella, Massimo Grigò, Nicola Pecci, Andrea Bruno Savelli e Vanessa De Feo. Scene e costumi di Allegra Bernacchioni; musiche originali di Savelli e Pecci. Lo spettacolo dedicato a Stefano Borgonovo apre la rassegna ‘Campi da gioco’, dedicata al mondo dello sport (il 7 marzo in programma ‘La leggenda del pallavolista volante’ di Andrea Zorzi e il 15 marzo ‘La libertà è un colpo di tacco’, racconto delle gesta della squadra del Corinthias di San Paolo, che, durante la dittatura in Brasile, diede vita alla famosa democrazia corinthiana.

Borgonovo, come calciatore,passò dagli esordi con il Como e la Sambenedettese, al salto in A con il Milan e con la Fiorentina ( in coppia d’attacco con Roberto Baggio). A questo, si avvicenda la coraggiosa lotta di Borgonovo contro il tunnel di una malattia come la SLA, una patologia feroce quanto vigliacca che gradualmente paralizza il corpo, lasciando vigile la mente, e che non a caso lui chiamava ‘La stronza’. Attaccante nato è l’ascesa, la caduta e la battaglia di uno sportivo che conosce bene il suo destino, ma non vi si arrende, per il bene suo e di tutti gli altri malati, facendo del suo corpo e del suo caso una bandiera. Il 5 settembre 2008, infatti, Borgonovo annuncia pubblicamente di aver contratto la malattia, e, nello stesso periodo, apre la Fondazione Stefano Borgonovo Onlus che raccoglie fondi per la ricerca sulla SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Borgonovo non cede alla rassegnazione, riesce a parlare solo con un sintetizzatore vocale, poi riesce a muovere solo le pupille. È così che detta il libro, E attraverso un computer comandato dal suo sguardo, detta parola dopo parola il suo libro. In concomitanza con l’esordio dello spettacolo, dal 6 al 15 febbraio nel foyer del Teatrodante è allestita la mostra Bomber Viola, realizzata dal Museo Fiorentina, in collaborazione con ACF Fiorentina, Foundation for Sports History Museums e l’Archivio storico Foto Locchi, in cui sono esposti foto, cimeli preziosi e immagini dei più famosi ‘bomber’ che hanno indossato la maglia della Fiorentina calcio.