L’Atalanta conquista i primi tre punti piegando il Sassuolo in rimonta, grazie ai gol, uno per tempo, dei suoi attaccanti centrali, Cornelius e Petagna. Una vittoria rinfrancante per la truppa di Gasperini, impattata nello zero scaturito dal doppio confronto d’inizio campionato con Roma e Napoli. Va anche sottolineato che buona parte del merito va ascritto al portiere Berisha, decisivo nel finale quando nega per due volte il pareggio al Sassuolo. La squadra bergamasca esce comunque con pieno merito dal campo, in attesa di fare l’esordio in Europa.

L’Atalanta si presenta con una formazione largamente annunciata dal suo allenatore, che introduce quattro novità, con il rientro del recuperato Caldara al centro del trio difensivo completato da Tololi e Masiello, l’impiego dal 1’ di De Roon sulla mediana in coppia con Cristante, l’esordio sulla fascia di Castagne con Gosens confermato a sinistra in attesa che Spinazzola si riprenda dall’infortunio alla caviglia rimediato in nazionale, Cornelius a fianco di Gomez con Ilicic trequartista. Avvicendamenti che tengono conto anche del primo turno infrasettimanale di Europa League contro l’Everton. Bucchi risponde con l’inedito 3-5-2 (rispolverando solo nel finale un 4-3-3 che somiglia più allo speculare 4-3-1-2 atalantino), preferendo Adjapong a Peluso, tenendo in panchina Missiroli e lasciando in attacco Berardi e Falcinelli. Novità anche in chiave arbitrale: fischia Manganiello al posto di Pasqua.

Primi dieci minuti di assoluta conserva, con l’Atalanta che prova a spingere sul terreno reso scivoloso dalla pioggia e il Sassuolo a tentare qualche ripartenza. Gli uomini di Gasperini fanno girare palla e operano rapidi cambiamenti di fronte, ma non trovano sbocchi. Si rivela subito positivo l’innesto sulla fascia destra di Castagne, efficace sia in fase di copertura che in impostazione. Con il passare dei minuti cresce anche l’apporto di De Roon. Ma al 27’ accade l’incredibile: da un calcio di punizione a favore dell’Atalanta sul vertice destro dell’area emiliana, scaturisce un incredibile ingenuità di Ilicic che si accentra ma perde palla contro il muro difensivo avversario e favorisce il contropiede del Sassuolo che trova una prateria e va a segno con Sensi. Pietrificato Gasperini, mentre il Sassuolo prende coraggio. A spegnere gli ardori e ristabilire la parità ci pensa Cornelius che, rimpallato da Magnanelli, calcia al volo di sinistro infilando l’angolo basso alla sinistra di Consigli. L’arbitro convalida dopo aver atteso il responso della Var. L’Atalanta ritrova fiducia e riprendere a spingere. Prima del riposo proditoria discesa sulla destra di Cristante che mette a centro area un pallone con il contagiri per Cornelius, anticipato con tempismo da Cannavaro. Sul fronte opposto il Sassuolo va vicino al gol con un colpo di testa di Falcinelli, che sfiora il palo alla destra di Berisha. La gara resta apertissima nella ripresa, con le due squadre impegnate a cercare lo spunto. Dopo il 10’ il Sassuolo approfitta di una carambola per mettere Falcinelli nelle condizioni di colpire di testa, ma la sua incornata finisce a lato. Al 13’ avvicendamento tra gli sloveni Ilicic e Kurtic; al 20’ Petagna rileva l’ottimo Cornelius. Subito dopo s’infortuna Gosens, sostituto da Hateboer, che va a occupare la fascia destra con conseguente spostamento di Castagne a sinistra. Proprio dal piede di Hateboer arriva un cross basso su cui non arriva Gomez e a seguire un rasoterra che mette in difficoltà Consigli. Sempre Hateboer, lanciato da Kurtic, confeziona al 27’ un assist per Petagna che a un passo dalla linea bianca manca l’impatto con il pallone. Bucchi opera una doppia sostituzione: dentro Duncan e Ragusa, fuori Mazzitelli e Falcinelli. Il riscatto di Petagna arriva al 32’ su cross pennellato di Gomez che imbecca Petagna, autore del tocco vincente di gamba. In svantaggio, Bucchi getta nella mischia Matri al posto di Magnanelli. Ma è Ragusa, al 43’, a sfruttare una verticalizzazione, prendere in contropiede i difensori centrali atalantini e presentarsi solo davanti a Berisha che compie un autentico miracolo. In pieno recupero l’Atalanta potrebbe chiudere il match ma Gomez si fa anticipare al momento del tiro. Poi Berisha torna protagonista volando a respingere un colpo di testa di Acerbi. L’ultima pagina di una giornata che torna a regalare il sorriso ai bergamaschi.

 

ATALANTA-SASSUOLO 2-1

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 7.5 Toloi 6.5 Caldara 7 Masiello 7 Castagne 7 De Roon 7 Cristante 7.5 Gosens 6 (24’ st Hateboer 6.5) Ilicic 5.5 (13’ st Kurtic 6.5) Cornelius 7 (20’ st Petagna 6) Gomez 7 A disposizione: Gollini, Rossi, Palomino, Bastoni, Mancini, Freuler, Haas, Orsolini, Vido. Allenatore: Gasperini

Sassuolo (4-3-3): Consigli 6 Lirola 6 Acerbi 5.5 Cannavaro 6 Adjapong 6 Letschert 6 Magnanelli 6 (35’ st Matri sv) Sensi 6 Berardi 6 Falcinelli 5.5 (30’ st Ragusa sv) Mazzitelli 5.5 (28’ st Duncan ). A disposizione: Pegolo, Missiroli, Peluso, Gazzola, Goldaniga, Biondini, Cassata, Politano. Allenatore: Bucchi

Arbitro: Manganiello 6. Assistenti: Del Giovane e Santoro. Quarto uomo: Rapuano. VAR: Irrati. Ass. VAR: Balice

Marcatori: pt 27’ Sensi, 35’ Cornelius; st 32’ Petagna

Ammoniti: Magnanelli

Recupero: 1,5