La manita in Europa League a Liverpool doveva essere solo l’antipasto per il ritorno alla vittoria in campionato dell’Atalanta, messa di fronte a chi di punti non ne ha fatti nelle prime 13 giornate. Ma il calcio spesso non si esprime attraverso una logica matematica e, a fronte di una pronosticabile goleada al povero Benevento, l’Atalanta deve attendere la mezz’ora del secondo tempo per averne ragione. Grazie, una volta di più, al piede di Bryan Cristante, l’eroe di Goodison Park, che trova l’angolo giusto dal limite dell’area spianando la strada del successo. Con i tre punti conquistati nel posticipo della 14a giornata, la squadra dii Gasperini si porta a -1 dalla zona Europa.

Gasperini riporta Caldara al centro del trio difensivo, completato da Toloi e Masiello. A centrocampo rientra dalla squalifica Freuler con a fianco De Roon, mentre Castagne e Hateboer giocano sulle fasce. Cristante in posizione avanzata da traquartista a sostegno di Cornelius e Gomez.

De Zerbi, che deve fare a meno degli infortunati Ciciretti e Iemmello e degli squalificati Lucioni e Letizia, non convoca per scelta tecnica Parigini e Lazaar, preferendo loro i primavera Donnarumma e Brignola. Nelle file giallorosse gli ex atalantini Djimsiti e D’Alessandro.

La prima conclusione a rete al 6’ su cross di Gomez e colpo di testa centrale di Castagne. Al quarto d’ora l’Atalanta usufruisce di un calcio di punizione dalla destra dell’area. Gomez pennella, Cornelius svetta e di testa lambisce la traversa. Quando il Benevento prova a portare pressione, entra in gioco in copertura anche Gomez, a rimarcare l’intercambiabilità dei ruoli e la partecipazione corale della squadra alla manovra. Al 22’ va al tiro Armenteros che calcia a lato. L’Atalanta spinge per penetrare il muro sannita e al 28’ ci riesce con una serie di scambi stretti che permettono a Gomez di confezionare l’assist nell’area piccola per Cornelius, al quale non riesce il tap in. Alla mezz’ora Gasperini inverte le posizioni degli esterni di centrocampo, affidando a Hateboer la fascia destra e portando Castagne a sinistra. Al 35’ altra palla gol confezionata da Gomez e Cornelius che ne raccoglie il cross e fa da torre per la conclusione di Cristante che sbatte sul muro dei difensori. Al 39’ rasoterra da 20 metri di Cristante che lambisce il palo alla destra di Brignoli. Poi l’Atalanta capisce che non può abbassare la guardia, anche e soprattutto con chi pensa prima a difendersi. Su capovolgimento di fronte, infatti, prodigiosa parata di Berisha su colpo di testa angolato di Armenteros, con Toloi che mette in angolo il pallone respinto dal proprio portiere. La squadra di Gasperini riprende subito a girare al 44’ Gomez mette Hateboer nelle condizioni di sbloccare il risultato, ma il laterale in tuffo di testa non inquadra la porta che gli è a due passi. Al ritorno in campo dopo l’intervallo resta negli spogliatoi Armenteros, avvicendato da Puscas. Al 4’ l’Atalanta si propone con Gomez, che dribbla secco un avversario e mette al centro per il colpo di testa di Cornelius bloccato dal portiere sannita. Al 7’ prima mossa di Gasperini, che sostituisce Toloi con Ilicic, passando al 4-3-3. Al 14’ tocca a Petagna, che rileva Cornelius. E nel giro di un minuto va al tiro senza inquadrare la porta. L’Atalanta si impegna nel costante tentativo di aggirare il muro eretto dal Benevento. Gli spunti più pericolosi arrivano quasi sempre dal sinistro di Gomez, che al 20’ crossa lungo sul palo opposto per Masiello che calcia sull’esterno della rete. Al 21’ D’Alessandro è costretto a uscire, sostituito da Kanoute. Gli schemi d’attacco dell’Atalanta si ripetono senza sosta. Fino a quando, alla mezz’ora, Cristante calcia rasoterra di forza e precisione, non lasciando scampo al portiere sannita.

ATALANTA-BENEVENTO 1-0

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 7 Toloi 7 (7’ st Ilicic 6.5) Caldara 6.5 Masiello 7 Castagne 6.5 De Roon 6.5 Freuler 6 Hateboer 6 Cristante 7.5 Cornelius 6 (14’ st Petagna 6.5) Gomez 7 (45’ st Palomino sv) A disposizione: Gollini, Rossi, Mancini, Gosens, Schmidt, Haas, Kurtic, Orsolini, Vido. Allenatore: Gasperini

Beneventi (4-3-3): Brignoli 6 Venuti 6 Djimsiti 6 Costa 6 Di Chiara 5 Del Pinto 5 Cataldi 5.5 Chibsah 5 (35’ st Memushaj sv) Lombardi5.56 Armenteros 6 (1’ st Puscas 5) D’Alessandro 6 (21’ st Kanoute 5.5) A disposizione: Belec, Gyamfi, Antei, Gravillon, Viola, Donnarumma, Coda, Brugnola. Allenatore: De Zerbi

Arbitro: Pasqua 6. Assistenti: Santoro-Baccini. IV Uomo: Piccinini. Arbitro Var: Doveri. Assistente Var: Alassio

Marcatori: st 30’ Cristante

Recupero: 0, 4