L’Atalanta stupisce, subisce e zittisce. Questa la sintesi del confronto, dai tratti epici, tra la prima della classe e la squadra di Gasperini, che ferma sul pari i bianconeri lanciati verso il sesto scudetto. Dominata e sotto di un gol nel primo tempo, la Juve si ridesta e riesce a ribaltare il risultato nella ripresa, ma deve fare i conti con lo spirito dell’Atalanta che agguanta il pareggio prima del 90’, suggellando una prestazione da grande e legittimando lo strepitoso campionato, come pure le chanche di accedere alla Europa League. I bergamaschi tornano a fare punti con la Juventus dopo 13 stop consecutivi.

Sold out a Bergamo con 20mila spettatori per il match d’alta classifica che nessuno, a inizio stagione, avrebbe potuto immaginare. Massimiliano Allegri rinuncia al turnover e si affida allo schieramento che ha eliminato il Barcellona, convinto che la squadra non debba mollare fino al raggiungimento dell’obiettivo scudetto sancito dall’aritmetica. Gasperini invoca lo spirito giusto per affrontare i bianconeri con autorevolezza e tenere la gara in equilibrio, puntando su intensità, maglie strette e raddoppi di marcatura. La rinuncia a Kessie, tenuto in panchina per i postumi della botta alla caviglia rimediata con il Bologna e rimpiazzato con Cristante, non stravolge l’assetto della squadra bergamasca. Il tecnico atalantino ricomincia dove aveva lasciato, ovvero con uno schieramento senza una punta di riferimento ma con Gomez centrale in posizione avanzata sostenuto da Kurtic e Hateboer.

Primo affondo è dell’Atalanta al 4’ con Gomez che dalla fascia sinistra mette a centro area dove l’accorrente Hateboer manca d’un soffio l’aggancio con il pallone di fronte a Buffon. La Juve deve fare i conti con il baricentro alto della squadra di Gasperini, studiato per non chiudere gli spazi e favorire le ripartenze. Toloi ci prova al 21’ con un tiro telefonato e al 25’ arriva il primo tentativo bianconero ad opera di Higuain che raccoglie un colpo di testa di Dybala e gira di destro; Berisha blocca senza difficoltà. La Juve fatica a penetrare. Mandzukic è chiuso nella tenaglia di Conti e Hateboer e dalla trequarti stringe sulla fascia intercettando anche Alex Sandro. Situazione speculare sul fronte opposto con Spinazzola che tiene a bada Cuadrado. Al 29’ Buffon in uscita salva respingendo la conclusione ravvicinata di Freuler lanciato a rete, un minuto dopo su azione da corner Masiello spara alto. Al 32’ assist di Cuadrado per Higuain il cui rasoterra si spegne a lato. Al 37’ Juve vicina al vantaggio con un piatto di Cuadrado, dimenticato da Spinazzola, su cross dalla trequarti di Chiellini. Il colombiano si inserisce bene alle spalle della difesa ma non centra la porta. L’Atalanta risponde al 40’ con una pericolosa azione di rimessa. Al 43’ altro pericolo davanti alla porta di Buffon su cross basso di Conti e rimpallo tra Spinazzola e Gomez. Un minuto dopo Dybala prova il tiro ma la mira è decisamente alta. E al 45’ Andrea Conti suggella un primo tempo stratosferico insaccando di destro sotto misura a fil di palo su assist con il contagiri di Gomez.

Avvio di ripresa ancora all’insegna dell’Atalanta che si produce in contropiede con Gomez il cui invito a centro area è troppo avanzato per Hateboer. Ma la Juve è in agguato e pronta a risvegliarsi. Il primo giallo del match è a carico di Freuler, diffidato, che interrompe fallosamente uno slalom di Dybala. Su calcio di punizione dalla trequarti e pallone spiovente in area, Spinazzola tocca di testa nel tentativo di anticipare Bonucci e insacca nella propria rete. Dopo il pari, in un solo giro di lancetta, Berisha deve opporsi prima a Dybala e poi a Higuain. L’Atalanta si ridesta e al 10’ si fa viva con Gomez che costringe Buffon a deviare il pallone oltre la traversa. Al 13’ proteste juventine per un tocco di mano di Toloi in contrasto aereo con Bonucci, ma l’arbitro si limita ad applicare la segnalazione di fuorigioco di Mandzukic. Al quarto d’ora azione personale di Cristante che salta quattro avversari e vede il suo tiro deviato in angolo. I bianconeri alzano ritmo e baricentro del gioco e si posizionano nella metà campo avversaria. Al 20’ Gomez raccoglie un cross lungo di Kurtic e calcia al volo, pallone respinto dai difensori. Subito dopo Kurtic lascia il campo per fare posto a Kessie. Alla ripresa del gioco Berisha si produce in una parata spettacolare quanto efficace, togliendo letteralmente il pallone calciato da Khedira dall’incrocio dei pali. Il duello tra i due si ripete al 23’ su corner di Pjanic e colpo di testa del bianconero che il portiere atalantino smanaccia in angolo. Al 29’ Berisha non trattiene il pallone calciato da Higuain provocando una mischia risolta da Masiello e Caldara. Alla mezz’ora giallo anche per Cuadrado, reo di una brutta entrata su Gomez. Poi Allegri avvicenda Cuadrado con Lichtsteiner. Al 35’ ammonizione pesante per Conti, diffidato, per fallo su Dybala. Punizione da oltre 25 metri di Pjanic che passa non lontano dall’incrocio dei pali. Ma al 37’ la Juve spegne i sogni dell’Atalanta colpendo con Dani Alves che, su cross dalla trequarti di Pjanic, aggira Spinazzola e

Al 39’ scatto di Gomez e rasoterra angolato che Buffon devia. Ma l’Atalanta non demorde e, dopo le ultime sostituzioni (ingresso di Petagna,Lemina e Barzagli), trova il meritato pareggio al 44’ con Freuler che batte Buffon al secondo tentativo.

ATALANTA-JUVENTUS 2-2

Atalanta (3-4-2-1): Berisha 7.5 Toloi 7 Caldara 7 Masiello 7 Conti 7.5 Cristante 7 Freuler .5 Spinazzola 5 (40’ st Petagna sv) Kurtic 6.5 (21’ Kessie 6) Hateboer 6.5 Gomez 7.5 A disposizione: Gollini, Rossi, Bastoni, Raimondi, Konko, Migliaccio, D’Alessandro, Mounier, Cabezas, Paloschi. Allenatore: Gasperini

Juventus (4-2-3-1): Buffon 6.5 Dani Alves 7 (41’ st Barzagli sv) Bonucci 6 Chiellini 6.5 Alex Sandro 6 Pjanic 6 Khedira 6 Cuadrado 5.5 (33’ st Lichtsteiner sv) Dybala 6 (43’ st Lemina sv) Mandzukic 5 Higuain 6. A disposizione: Neto, Audero, Benatia, Mattiello, Marchisio, Asamoah, Sturaro, Rincon, Mandragora. Allenatore: Allegri

Arbitro: Guida 6. Assistenti: Di Fiore e Carbone. Quarto uomo: Barbirati. Addizionali: Rizzoli e Giacomelli

Marcatori: pt 45’ Conti; st 5’ Spinazzola (aut), 37’ Dani Alves, 44’ Freuler

Ammoniti: Freuler, Cuadrado, Conti

Recupero: 0, 3