L’orchestra dell’Atalanta stecca sull’ultima nota, interpretando male lo spartito e concedendo all’avversario di turno un paio di assoli che bastano a riscrivere il finale, assai diverso dal pronostico atteso, facile e scontato. Il concerto di fine anno è tutto fuorché una marcia trionfale e a Gasperini, al quale va riconosciuto il merito di aver riportato l’Atalanta tra le Top 100 d’Europa, deve ammettere che si può sbagliare anche se non si dovrebbe in un clima di festa e partecipazione con 18mila sugli spalti. I punti accumulati nel 2017 dalla squadra bergamasca sono 67. I tre mancanti per la gloria li incamera il Cagliari, che ha il merito di raccogliere quanto benevolmente elargito e conservare.

Per chiudere un anno passato alla storia, Gasperini può contare su tutti gli effettivi ad eccezione di Palomino, alle prese con un leggero infortunio. Tiene Caldara in panchina e davanti a Gollini schiera Toloi, Mancini (all’esordio dall’inizio) e Masiello. In mezzo al campo De Roon e Freuler compongono la coppia centrale con Hateboer e Spinazzola esterni. Ilicic è il trequartista alle spalle di Petagna e Gomez.

Lopez deve rinunciare a Joao Pedro, che deve scontare una lunga squalifica, punta su Pavoletti e Farias coppia d’attacco, con Cigarini metronomo di centrocampo affiancato da Ionita e Miangue, esterni Faragò e l’ex Padoin. Davanti al portiere Rafael giocano Romagna, Ceppitelli e Andreolli.

Atalanta subito arrembante e pronta ad attaccare gli spazi per mettere in difficoltà i sardi. Ma è il Cagliari a sorprendere la difesa bergamasca su azione da calcio d’angolo finalizzata da Pavoletti che mette in rete di testa. La squadra di Gasperini prova a scuotersi per riequilibrare il risultato. All’11’ Gomez verticalizza in area per Ilicic che colpisce debolmente di testa permettendo la facile presa a Rafael. Sul fronte opposto Toloi recupera in extramis su Farias. L’Atalanta costruisce ma fallisce puntualmente l’ultimo passaggio per il tiro. Al 17’ ci prova Gomez con un’azione personale tra un nugolo di difensori con palla che finisce a lato. Al 22’ Cigarini stende Ilicic ai 20 metri, rimediando il giallo, ma il calcio di punizione non sortisce effetto. Mentre la squadra è impegnata a spingere, Gollini esce sulla trequarti e Spinazzola perde palla a favore di Faragò e su assist di Farias, Padoin entra in area e supera Gollini per il raddoppio. Il doppio svantaggio non esaurisce la carica dell’Atalanta, che patisce la mancanza di un finalizzatore. Al 29’ opportunità di De Roon il cui tiro impatta sul muro difensivo. Segue un possesso sterile, senza che Rafael debba intervenire a difesa della porta e al 42’ il Cagliari si rende pericoloso in contropiede con Farias, fermato da Gollini. Scampato il pericolo, gli attaccanti atalantini si ritrovano in area sarda ma il tiro di Ilicic trova lo scudo del compagno di reparto Petagna. Ad inizio ripresa Cornelius rileva Petagna, piuttosto evanescente nonostante la puntuale partecipazione alla manovra, e dopo 90”, su azione da corner, il centravanti danese colpisce di testa e Mancini calcia colpendo la traversa. Al 7’ Cornelius ci prova dal vertice destra dell’area ma non inquadra lo specchio della porta. Poi Lopez richiama Andreolli e inserisce Pisacane. Al 18’, verificata l’ininfluenza della manovra, Gasperini manda in campo Cristante al posto di Mancini, trasformando la difesa a 4.

Al 21’ Ilicic, da posizione defilata, si libera per il tiro ma calcia sul fondo. Al 24’ Rafael si oppone alla conclusione ravvicinata di Gomez, poi Ilicic coglie l’esterno della rete. Al 29’ esce Pavoletti per fare posto a Sau. Al 33’ De Roon libero davanti a Rafael decide per l’assist a favore di Gomez che non arriva a colpire il pallone con la porta sguarnita. Al 36’ la storia si ripete: tiro di Ilicic, Rafael non trattiene, Cristante tutto solo calcia al volo e manda fuori. Al 40’ Orsolini subentra a Ilicic, Deiola rileva Farias. Al 43’ Cornelius si destreggia in area e calcia di sinistro, bravo Rafael a deviare in angolo. In pieno recupero Gomez sfrutta un assist in area e mette alle spalle di Rafael, accorciando le distanze. Un lampo tardivo che non evita il ko. Negli ultimi secondi l’espulsione di Miangue per doppia ammonizione.

ATALANTA-CAGLIARI 1-2

Atalanta (3-4-1-2): Gollini 5.5 Toloi 5.5 Mancini 5.5 (18’ st Cristante 5) Masiello 6 Hateboer 5 De Roon 5.5 Freuler 6 Spinazzola 5 Ilicic 5 (40’ st Orsolini sv) Petagna 5.5 (1’ st Cornelius 5.5) Gomez 6 A disposizione: Berisha, Rossi, Caldara, Castagne, Gosens, Haas, Kurtic, Vido, Bastoni. Allenatore: Gasperini

Cagliari (3-5-2): Rafael 6 Romagna 6 Ceppitelli 6 Andreolli 6 (8’ st Pisacane 6) Faragò 6 Ionita 6.5 Cigarini 6 Miangue 6 Padoin 6.5 Farias 6.5 (40’ st Deiola sv) Pavoletti 6.5 (29’ st Sau sv) A disposizione: Cragno, Crosta, Van der Wiel, Capuano, Cossu, Giannetti, Melchiorri. Allenatore: Lopez

Arbitro: Pasqua 6. Assistenti: Passeri e Zappatore. IV Uomo: Pillitteri. Arbitro Var: Manganiello. Assistente Var: Illuzzi

Marcatori: pt 6’ Pavoletti, 23’ Padoin; st 47’ Gomez

Recupero: 1, 5

Ammoniti: Cigarini, Andreolli, Miangue, Romagna. Al 49’ espulso Miangue per doppia ammonizione