L’Atalanta esce sconfitta dal primo dei tre test-match in terra inglese, soccombendo per 2-1 allo Swansea, certamente più avanti nella preparazione essendo alla vigilia del campionato di serie B britannico, dopo avere dominato e chiuso in vantaggio il primo tempo grazie a un gol di Ilicic in grande spolvero.

Gasperini schiera dall’inizio Gollini tra i pali, Toloi, Masiello e Palomino in difesa, De Roon e Freuler coppia centrale di centrocampo con Castagna e Reca esterni, in avanti Gomez, Ilicic e Barrow. Solo un lampo iniziale per gli inglesi al tiro dopo 3’ con Evans, che sfiora il gol con Gollini praticamente battuto. Ilicic blocca il risultato al 5’ con una conclusione dal limite e pallone nell’angolo. Lo sloveno sfiora il raddoppio al 13’ con un tiro deviato dal portiere inglese oltre la traversa. Poi al 24’ occasione per Castagne, su assist di Ilicic, e palla che si stampa sul palo. Prima dell’intervallo bordata di Freuler che sfiora la traversa.

Al rientro in campo c’è Djimsiti al posto di Toloi, Hateboer per Reca e Pasalic per De Roon. All’inizio del secondo tempo Swansea vicino al pareggio in due occasione, nella seconda con Gollini decisivo a respingere. Poi al 12’ altri quattro cambi: Malinovskyi per Gomez, Muriel per Ilicic, Ibanez per Masiello e Sportiello al posto di Gollini. AL 18’ lo Swansea coglie il pareggio con una ripartenza condotta sulla destra e uno sfortunato intervento in scivolata di Hateboer che, nel tentativo di anticipare un avversario, mette alle spalle di Sportiello. Calo di tensione nelle file dell’Atalanta e dopo 3’ gli inglese ribaltano il risultato con un colpo di testa di Roberts lasciato tutto solo a centro area. Alla mezz’ora entrano in campo Gosens al posto di Castagna, Pessina per Freuler e Okoli per Palomino. Al 35’ show sulla sinistra di Muriel che si beve tre avversari e confeziona un assist per Hateboer, il cui tiro viene respinto dal portiere. Negli ultimi secondi di recupero opportunità su calcio di punizione dal limite per Malinovskyi che non inquadra lo specchio della porta. Sconfitta a parte, che certamente non fa sorridere, Gasperini avrà tratto utili indicazioni sul rendimento della squadra nei diversi assetti, anche se è apparso chiaro che lo schieramento classico è ancora quello più rodato e affiatato.