L’Atalanta torna al successo casalingo, che mancava da due mesi, riuscendo ad avere ragione della cintura difensiva del Chievo con il minimo risultato, ottenuto grazie all’occhio vigile del Var. Il gol che spezza il digiuno grazie al difensore Mancini, bravo e fortunato nell’inserimento su una palla inattiva. Un episodio che conferma come gare bloccate possano risolversi con una giocata o un guizzo. Ma anche la scelta operata da Gasperini che schiera il giovane calciatore al centro della difesa, stante l’indisponibilità di Caldara, preferendolo a Palomino. Tre punti che consentono all’Atalanta di scavalcare il Milan e risalire al settimo posto in classifica.

Per il match casalingo con il Chievo il tecnico atalantino, che deve rinunciare a Caldara e Gomez, alle prese con problemi fisici, propone Cristante trequartista con Ilicic in tandem con Petagna, mentre al centro della difesa fiducia a Mancini affiancato da Toloi e Masiello. A centrocampo De Roon e Freuler con Hateboer e il rientrante Spinazzola esterni. Nel 5-3-2 del Chievo all’esordio Giaccherini. In attesa di incontrare il muro giallo dei sostenitori del Borussia Dortmund, avversario di Europa League, l’undici di Gasperini deve fare i conti con quello clivense, ostico da aggirare nel contesto di un match da ritmo basso e della difficoltà a produrre verticalizzazioni tali da favorire l’inserimento tra le linee. In ogni caso, nei primi 45’, poco o tanta, c’è solo Atalanta. La prima incursione dei nerazzurri matura all’11’ con una discesa di Hateboer il cui cross basso è toccato male da Petagna che consente a Sorrentino di bloccare senza difficiltà. Più pericolo 2’ dopo Cristante con un colpo di testa di poco fuori su azione da corner. Al 17’ De Roon non arriva per un soffio su un lancio in profondità di Petagna. Al 23’ passaggio filtrante di Ilicic per Freuler che si libera di Radovanovic ma non inquadra lo specchio della porta. Al 26’ ci prova Ilicic che calcia forte e teso dal limite dell’area sfiorando la traversa. Al 31’ combinazione tra Ilicic e Cristante, il cui rasoterra dalla lunetta è preda di Sorrentino che ne intuisce la traiettoria. Al 43’ ancora Cristante, su retropassaggio di Petagna, mira all’angolo basso della porta lambendo il palo.

Ad inizio di ripresa Maran sostituisce Dainelli. Dopo 4’ l’occasione più ghiotta per l’Atalanta con Cristante che allarga sulla destra per Hateboer da quale riceve il pallone di ritorno dal fondo e, completamente smarcato, calcia a fill di traversa. Al 9’ ancora Cristante al centro dell’azione offensiva atalantina con pallone scodellato in area e deviato di testa, ancora troppo alto. Al quarto d’ora Bani oppone il corpo alla battuta a colpo sicuro di Ilicic. Al 18’ finisce la partita di Petagna, ancora una volta poco prolifico avvicendato da Cornelius, come pure la prima uscita di Giaccherini, al quale subentra Rigoni. Al 27’ su azione da corner e torre di Cristante, Mancini si inserisce sulla traiettoria e tocca con il ventre facendo carambolare il pallone in rete. Il guardalinee alza la bandierina per segnalare il fuorigioco, ma il Var lo corregge e l’arbitro convalida. Sull’onda del vantaggio l’Atalanta sfiora il raddoppio alla mezz’ora con De Roon che vede il suo pallone, deviato da Sorrentino, appoggiarsi sull’incrocio dei pali e finire sul fondo. Al 34’ Cornalius approfitta di uno scivolone di Bani per calciare a rete, ma Sorrentino difende bene. Un minuto dopo Maran fa entrare Inglese al posto di Gamberini. Al 37’ esce Ilicic per fare posto a Palomino. Gasperini punta così a difendere il minimo vantaggio e l’Atalanta ci riesce senza correre rischi.

ATALANTA-CHIEVO 1-0

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 6 Toloi 6 Mancini 7 Masiello 7 Hateboer 6 De Roon 7.5 Freuler 7 Spinazzola 6 Cristante 6.5 Ilicic 7 (38’ st Palomino sv) Petagna 5.5 (18’ st Cornelius 6) A disposizione: Gollini, Rossi, Castagne, Gosens, Schmidt, Haas, Melegoni, Barrow. Allenatore: Gasperini

Chievo (5-3-2): Sorrentino 6.5 Bani 6 Dainelli 6 (1’ st Cesar 6) Gamberini 6 (35’ st Inglese sv) De Paoli 6 Hetemaj 6 Radovanovic 6 Giaccherini 5.5 (18’ st Rigoni 6) Jaroszynski 5.5 Birsa 5 Meggiorini 5 A disposizione: Seculin, Confente, Gobbi, Gaudino, Castro, Pellissier, Pucciarelli, Stepinski, Leris. Allenatore: Maran

Arbitro: Calvarese 6. Assistenti: Posado e Prenna. IV Uomo: Balice. Arbitro Var: Ghersini. Assistente Var: Abisso

Marcatori: st 27’ Mancini

Recupero: 1, 5

Ammoniti: Bani