L’Atalanta torna a festeggiare la vittoria casalinga dopo oltre due mesi di astinenza, condita da due sconfitte di misura e un pareggio. Un successo maturato nel secondo tempo, quando la squadra ritrova i ritmi e gli equilibri, complice il gol del vantaggio, dai tratti fortunosi ma indotto da una conclusione di Ilicic, che libera fiducia e convinzione. Ilicic conferma il suo ruolo monumentale e, insieme a Gomez, aiuta la squadra a girare. Bastano i secondi 45’ a far dimenticare una prima parte dominata per quantità di gioco, ma caratterizzata da troppa imprecisione nei passaggi e difficoltà a finalizzare. La svolta piace e convince, anche perché gli altri due gol portano la firma di due difensori, Palomino (migliore in campo in assoluto insieme a Ilicic) e Mancini, che concretizzano due palle inattive da corner.

Gasperini avvicenda i portieri, schierando Berisha, per il testo confermato lo schieramento adottato al calcio d’inizio del match vittorioso del Bentegodi con il Chievo, che vede Gomez centrale alle spalle di Ilicic e Barrow. D’Aversa preferisce Siligardi a Di Gaudio nel tridente d’attacco con Gervinho e Ceravolo. Anche per il Parma in campo le pedine annunciate. La partita inizia con la decisa spinta offensiva dell’Atalanta che permane nella metà campo avversario, arrivando a concludere dal limite dell’area al 5’ con Ilicic e all’8’ con De Roon con parate sicure di Sepe. La squadra di Gasperini spinge soprattutto sulla fascia sinistra con Gosens, ma i tentativi di penetrazione in area impattano nelle strette maglie parmensi. Al 17’ ci prova Gomez, con un rasoterra sempre da fuori area, ma senza riuscire a inquadrare la porta. Più pericoloso, invece, il Parma, alla prima sortita, con un’azione sugli sviluppi un calcio d’angolo e conclusa con un colpo di testa di Ceravolo, che al 22’ tenta di sorprendere Berisha con un colpo di tacco sotto misura vedendosi respingere di piede il pallone. Il Parma prende coraggio e al 25’ Barillà scaglia una bordata da 30 metri che sfiora il palo alla destra di Berisha. L’Atalanta risponde un minuto dopo con Ilicic che costringe Sepe a deviare il pallone oltre la traversa. Su calcio dalla bandierina, ghiotta occasione per lo smarcato Mancini che colpisce debolmente di testa permettendo una comoda parata. Al 31’ su cross lungo di Gomez ci prova Hateboer, fuori bersaglio. Un minuto dopo Sepe respinge un tiro cross di Gosens e poi blocca il pallone colpito di testa in tuffo da Barrow. L’Atalanta macina gioco fino al termine della prima frazione ma non trova sbocchi. La ripresa inizia con una conclusione alta di Gomez, ma al 4’ il Parma spreca una ghiotta occasione per passare in vantaggio con Gervinho che, dopo due palloni respinti da Berisha, calcia fuori da due passi. Il vantaggio per l’Atalanta matura al 10’ in modo rocambolesco: tiro di Ilicic, respinta di Sepe e sponda sfortunata sulla gamba di Gagliolo che manda il pallone nella propria rete. La partita cambia volta e la squadra di Gasperini acquista energia concludendo pericolosamente con Barrow e Gomez. Ma il Parma mostra di essere sempre in agguato e al 14’ Siligardi costringe Berisha ad allungarsi per allontanare la minaccia. Al 17’ Ilicic serve Gomez che tenta un improbabile pallonetto, poi lo sloveno ci riprova e Sepe ne blocca il tiro con una parata in due tempi. La rincorsa al raddoppio non si ferma e al 20’ Gomez lambisce il palo con il classico tiro a giro. Subito dopo Zapata subentra a Barrow. D’Aversa richiama Siligardi e inserisce Di Gaudio. Al 24’ Ilicic prova a piazzare il pallone alla destra di Sepe che è ben piazzato e para. Al 27’, su azione da calcio d’angolo battuto da Gomez, arriva il raddoppio di Palomino che raccoglie una spizzata di Zapata e insacca da due passi. La Var richiama l’attenzione dell’arbitro che dopo quasi due minuti di consultazione conferma la validità del gol. Alla mezz’ora esce Barillà per fare posto a Ciciretti. Al 32’ Ilicic manda in curva un calcio di punizione da 25 metri. Al 34’ contropiede di Zapata che serve Freuler a cui Sepe nega il gol. Al 35’ dalla bandierina calcia Ilicic e Mancini insacca di testa. Nel finale Ilicic centra la traversa.

ATALANTA-PARMA 3-0

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 6 Toloi 6.5 Palomino 7.5 Mancini 7 Hateboer 5 De Roon 7 Freuler 7 (38’ st Pasalic sv) Gosens 6 Gomez 7 (38’ st Rigoni E. sv) Ilicic 7.5 Barrow 6 (20’ st Zapata 6.5) A disposizione: Gollini, Rossi, Bettella, Djimsiti, Adnan, Castagne, Valzania, Pessina. Allenatore: Gasperini

Parma (4-3-3): Sepe 5 Iacoponi 5 Bruno Alves 5 Gagliolo 5 Gobbi 5.5 Rigoni Luca 5 Stulac 5.5 (36’ st Scozzarella sv) Barillà 5 (30’ st Ciciretti sv) Gervinho 5 Ceravolo 5 Siligardi 5 (21’st Di Gaudio 5) A disposizione: Frattali, Bagheria, Bastoni, Gazzola, Deiola, Sprocati, Biabiany. Allenatore: D’Aversa

Arbitro: Abisso 6. Assistenti: Di Vuolo e Santoro. IV: Illuzzi. Var: Mariani Ass Var: Vinenzi

Marcatori: st 10’ Gagliolo (aut), 27’ Palomino, 35’ Mancini

Recupero: 0, 5

Ammoniti: Barillà, Gagliolo