Il Milan ritrova l’orgoglio ma contro l’Atalanta indomita deve accontentarsi del pareggio, che in sostanza spinge entrambe le squadre verso la qualificazione alla Europa League, regalando la certezza aritmetica ai rossoneri. Una partita disputata a viso aperto, con la voglia di vincere su entrambi i fronti, ma anche condizionata dai provvedimenti dell’inflessibile arbitro Guida, che spalma cartellini gialli e rossi tra bergamaschi e rossoneri. La squadra di Gattuso trova il gol del vantaggio al quarto d’ora della ripresa con l’ex Kessie, nel momento migliore dell’Atalanta, che trova il jolly in pieno recupero con il generoso Masiello servito in area dal sinistro fatato di Ilicic. Un congedo tra gli applausi, anche per il difensore nerazzurro Caldara che si appresta a vestire la maglia della Juventus.

Gasperini si lascia alle spalle l’amarezza legata alla squalifica per le frasi “fuori onda” all’indirizzo di Pairetto e siede in tribuna, dopo avere impartito il dettato tattico alla sua squadra. Papu Gomez lascia la fascia di capitano a Caldara, che rientra al centro della difesa e saluta con la fascia il pubblico bergamasco (20mila sugli spalti dello stadio Atleti Azzurri d’Italia). Ruoli tutti confermati rispetto alla gara pareggiata con la Lazio all’Olimpico, con Barrow e Gomez insieme dall’inizio. Gattuso ritrova Biglia, che stringe i denti nonostante due vertebre rotte per puntare al mondiale, propone Abate sulla fascia destra al posto di Calabria e sceglie Kalinic punta centrale al posto di Cutrone. Come dire, un’iniezione di esperienza per rinvigorire tutti i reparti.

Il Milan comincia con grande intensità. Il primo tentativo a rete al 6’ è firmato da Suso, il cui rasoterra è bloccato senza difficoltà da Berisha. L’Atalanta è costretta a un’azione di copertura e contenimento. Al 13’ giallo a Masiello per un intervento duro a centrocampo su Kalinic. Una sanzione che costringe il difensore atalantino a salutare il campionato anzitempo perché diffidato. La prima vera sortita dell’Atalanta al 16’ quando Cristante conquista palla sulla trequarti e verticalizza per Barrow ma dosa male il passaggio. Al 17’ entrata fallosa di Abate da tergo su Gomez che resta a terra. Giallo anche per lui, qualcosa più simile all’arancione. La squadra di Gasperini prende coraggio, alza il baricentro e viene fuori. Barrow prova la conclusione in un paio di occasioni, sempre smorzata. Al 22’ si rivede il Milan con Bonaventura che calcia fuori bersaglio. Due minuti dopo Barrow viene raggiunto da un pallone invitante di Gomez ma sbaglia il controllo in area. Al 28’ l’arbitro Guida ammonisce De Roon che aggancia Suso nel tentativo di anticiparlo. Dalla mezz’ora la pioggia iniziata a cadere dal fischio d’inizio diventa torrenziale. Kalinic interviene in modo scomposto in duello aereo su Caldara e viene ammonito a sua volta. Nel finale di primo tempo l’Atalanta spinge con maggiore convinzione ma non trova lo spiraglio, come al 41’ quando tre tiri sbattono letteralmente sul muro umano rossonero. Ad inizio ripresa un ex atalantino in più in campo: Montolivo che prende il posto di Biglia. Dopo sette minuti conclusione di Cristante dal limite e palla deviata da Bonaventura sull’esterno della rete. Su corner battuto da Gomez, colpo di testa di Cristante e corta respinta di Donnarumma; sul pallone si avventa De Roon che calcia incredibilmente fuori. Al 9’ Barrow lascia il campo per fare posto a Ilicic. Gasperini e Gritti provano così a sparigliare le carte, nel tentativo di aggirare la difesa rossonera. E lo sloveno porta subito lo scompiglio sulla fascia destra, invitando alla conclusione con un retropassaggio Cristante che sfiora l’incrocio dei pali. Il Milan passa al 15’ con Kessie, autore di un secco e potente rasoterra dal limite dell’area che non lascia scampo a Berisha, mandando il pallone nell’angolo più lontano. Al 19’ la partita dell’Atalanta precipita per l’espulsione di Toloi, un gigante in difesa, che si fa prima ammonire per proteste e poi si vede sventolare il rosso per un applauso di troppo che l’arbitro Guida non tollera. La squadra bergamasca si schiera con il 4-3-2. Al 24’ dirompente azione di Gomez che entra in area da sinistra e calcia, sulla respinta di Donnarumma il tap-in di Cristante fallisce a porta spalancata. Subito dopo Cristante esce, avvicendato da Haas. Più che un cambio tattico, forse il tentativo di preservare il giocatore da un ammonizione che priverebbe la squadra del suo apporto nell’ultima di campionato a Cagliari. Pure in inferiorità numerica, l’Atalanta prova a risalire. Alla mezz’ora si perde a lato un rasoterra di Gomez e nel contempo si riapre la partita in conseguenza di un fallaccio di Montolivo ai danni di Gomez che fa scattare il rosso diretto. Gattuso corre ai ripari e al 32’ entra Locatelli per Suso. Dalla panchina dell’Atalanta si alza Hateboer per rilevare Castagne. Al 35’ Gomez calcia di prima intenzione dai 16 metri ma centralmente e Donnarumma blocca. Al 38’ Bonaventura lascia il posto a Borini. Al 41’ Guida punisce con il giallo una caduta di Ilicic. Prima del 90’ Gosens calcia al volo da posizione decentrata ma non trova la porta. Il pareggio dell’Atalanta arriva al 47’ con un colpo di testa sotto misura di Masiello che piega le mani di un Donnarumma ancora una volta non impeccabile.

ATALANTA-MILAN 1-1

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 6 Toloi 5 Caldara 6.5 Masiello 7.5 Castagne 6 (34’ st Hateboer ) De Roon 6 Freuler 6.5 Gosens 6.5 Cristante 5.5 (24’ st Haas 6) Barrow 6 (9’ st Ilicic 6.5) Gomez 7 A disposizione: Gollini, Rossi, Palomino, Mancini, Bastoni, Del Prato, Kulusevski, Peli. Allenatore: Gritti (Gasperini)

Milan (4-3-3): Donnarumma 5 Abate 6 Bonucci 6.5 Romagnoli 6.5 Rodriguez 6 Kessie 7 Biglia 6 (1’ st Montolivo 4) Bonaventura 5.5 (38’ st Borini sv) Suso 6 (32’ st Locatelli ) Kalinic 6.5 Calhanoglu 5.5 A disposizione: Storari, A. Donnarumma, Calabria, Musacchio, Antonelli, G. Gomez, Mauri, A. Silva, Cutrone. Allenatore: Gattuso

Arbitro: Guida 6. Assistenti: Carbone-Fiorito. IV Uomo: Ghersini. Arbitro Var: Fabbri. Assistente Var: Giallatini

Marcatori: st 15’ Kessie, 47’ Masiello

Recupero: 0, 5

Ammoniti: Masiello, Abate, De Roon, Kalinic, Toloi, Calhanoglu, Gosens, Ilicic, Borini, Donnarumma. Espulsi nel st al 19’ Toloi per doppia ammonizione e al 30’ Montolivo