Tre gol all’attivo e altrettanti mancati di un soffio. L’Atalanta batte in rimonta la Fiorentina e conserva il sesto posto in classifica in condominio con Lazio e Torino. La seconda sfida con i viola, a distanza di soli quattro giorni dal match di coppa Italia disputato e pareggiato allo stadio Franchi, rivede salire in cattedra la squadra di Gasperini che s’impone con una buona dose di autorità dopo uno sbandamento iniziale che mette la gara in salita. I nerazzurri dominano tra le linee, applicano la solita efficace interdizione in mezzo al campo e fanno valere la rapidità e precisione degli scambi palla a terra. Annichilita una squadra presentatasi a Bergamo con tre frecce in attacco, rese alla lunga inoffensive. Una prova che rilancia le ambizioni dell’Atalanta in chiave europea.

Gasperini e Pioli introducono qualche variante rispetto agli schieramenti che si sono affrontati nella semifinale di andata di coppa Italia. Tra i pali dell’Atalanta c’è Gollini, Masiello torna titolare a sinistra del trio difensivo completato da Mancini e Djimsiti. Hateboer va in panchina con Castagne e Gosens esterni del centrocampo che ritrova la coppia De Roon-Freuler. Confermato il trio offensivo con Gomez, Ilicic e Zapata. Nelle file toscane giocano insieme Chiesa, Simeone e Muriel, mentre Edimilson, Veretout e Biraghi compongono il trio di centrocampo. Davanti a Lafont, a riposo Vitor Hugo, giocano Milenkovic, Pezzella , Ceccherini e Laurini. Le due squadre entrano in campo tra le ali dei piccoli allievi della scuola calcio San Pellegrino dedicata a Davide Astori.

In un clima surreale, con la curva nord in polemico silenzio, in soli tre minuti una disattenzione punisce la difesa nerazzurra. Su rimessa laterale, clamoroso errore di De Roon che innesca Muriel, il quale mette in rete con un diagonale rasoterra. Un avvio choc per quanto riguarda il risultato e dopo 7’ il silenzio viene interrotto dai cori non benevoli nei confronti delle forze dell’ordine. In campo si gioca e, mentre l’Atalanta tenta di avvicinarsi alla porta viola, all’11’ Chiesa in contropiede impegna Gollini in una respinta in angolo. Un minuto dopo contropiede di Gomez e conclusione di Ilicic deviata in angolo da un difensore. Al 13’ lo stadio si ferma per rendere omaggio a Davide Astori e il clima torna quello abituale. L’Atalanta comincia a spingere con continuità e al 19’ Gomez scaglia una bordata da oltre 25 metri che Lafont respinge in angolo. Il duello di ripete sull’azione da corner e il portiere viola ribatte con i pugni la conclusione di Gomez. Al 25’ verticalizzazione di Iicic per Zapata, decentrato sulla destra, la cui conclusione viene respinta di piede da Lafont. Al 26’ pallone con il contagiri di Gomez per Ilicic che calcia al volo di destro e Lafont si fa trovare pronto e piazzato per la respinta. Il gol del pareggio arriva al 28’ a seguito di un calcio di punizione sulla trequarti, concesso per fallo su Gomez, battuto in fretta da Freuler che serve Ilicic, bravo a farsi spazio e concludere verso la porta viola. Decisiva la deviazione di Laurini che spiazza Lafont. Al 31’ ancora una indecisione difensiva dell’Atalanta, con Masiello che lascia via libera a Simeone, il cui assist dalla linea di fondo viene raccolto da Laurini che calcia in corsa; Gollini inquadra la traiettoria e respinge. Al 34’ la squadra di Gasperini passa in vantaggio con Papu Gomez il quale, palla al piede, avanza e da fuori area scarica un destro angolato imprendibile per Lafont. Al 39’ lo stesso Gomez prova a trasformare un calcio di punizione da 25 metri ma non inquadra lo specchio della porta. Al 43’ Lafont deve arcuarsi per togliere dall’incrocio dei pali il pallone calciato a giro dal numero 10 atalantino. Nel primo dei 2’ di recupero Gollini determinante nell’uscita per anticipare Simeone. Si chiude così un primo tempo che, dopo dieci minuti di narcosi atalantina che regalano il vantaggio ai viola, vede Gomez e compagni ricompattarsi e crescere sul piano fisico e del gioco riuscendo a ribaltare il risultato.

Dopo 4’ dall’inizio del secondo tempo Palomino avvicenda Masiello, apparso non al meglio della condizione. Al 6’ Zapata prova la conclusione mandando il pallone in curva nord. All’8 il colombiano combina sulla linea dei 16 metri con Freuler il cui tocco finale finisce tra le mani di Lafont. Al 12’ un fallo di Milenkovic su Ilicic regala un calcio di punizione dal limite dell’area che lo stesso sloveno prova a trasformare: un volo plastico di Lafont gli nega il gol deviano il pallone oltre la traversa. Sugli sviluppi del corner, colpo di testa di Djimsiti che sfiora il palo. Al 14’ Atalanta a un passo dal terzo gol con Zapata al quale non riesce il ta-in su cross rasoterra di Gomez, ma pochi istanti dopo, sugli sviluppi dell’azione, Gosens raccoglie un cross dalla destra di Castagne e insacca di testa. Al 20’ Pioli decide un doppio cambio, inserendo Dabo e Vitor Hugo al posto dei difensori Laurini e Pezzella. Un minuto dopo grande giocata sulla fascia sinistra di Chiesa che con un tiro a giro colpisce la traversa. Al 27’ finisce la partita di Zapata, avvicendato da Pasalic. Al 29’ Gomez scatta in contropiede e s’invola verso la porta di Lafont, ma angola troppo il suo rasoterra che si perde di poco a lato. La storia si ripete al 35’ quando Ilicic innesca l’inserimento in area di Freuler che, solo davanti al portiere, calcia a lato. Poi fino al termine un’Atalanta sicura di sé e padrona del campo, nonostante qualche sporadico tentativo di sortita della Fiorentina, scomparsa dopo i primi 15’ sotto l’incalzare dell’undici di Gasperini, il quale si libera di un tabù nei confronti dei viola e di Pioli.

ATALANTA-FIORENTINA 3-1

Atalanta (3-4-1-2): Gollini 7 Mancini 6 Djimsiti 6 Masiello 5.5 (4’ st Palomino 6.5) Castagne 6 De Roon 5.5 Freuler 6.5 (43’ st Hateboer sv) Gosens 6.5 Gomez 7 Ilicic 7 Zapata 6 (27’ st Pasalic 6) A disposizione: Berisha, Rossi, Ibanez, Reca, Kulusevski , Pessina, Barrow. Allenatore: Gasperini

Fiorentina (4-3-3): Lafont 7 Milenkovic 5 Pezzella 5 (20’ st Vitor Hugo 5.5) Ceccherini 5.5 (40’ Pjaca sv) Laurini 5 (20’ st Dabo 5.5) Edimilson 5 Veretout 5.5 Biraghi 6 Chiesa 6 Simeone 5.5 Muriel 6 A disposizione: Terracciano, Brancolini, Hancko, Norgaard, Graiciar, Benassi, Gerson, Mirallas. Allenatore: Pioli

Arbitro: Guida 6. Assistenti: Galetto e Fiorito. IV: Sacchi. Var: Orsato Ass Var: Mondin

Marcatori: pt 3’ Muriel, 28’ Ilicic, 33’ Gomez; st 15’ Gosens

Recupero: 2, 3

Ammoniti: Ceccherini, Masiello, Freuler, De Roon, Veretout