L’Atalanta frena la sua corsa all’Europa, costretta al pareggio dal Sassuolo, che si conferma avversario ostico. Il generoso finale dei bergamaschi non basta a ottenere i tre punti, negati dalla bravura del portiere ex atalantino Consigli. Si può dire che è partita vera quando l’Atalanta, finita sotto di un gol nel primo tempo, dopo tre sostituzioni e il rimescolamento tattico di Gasperini, raggiunge il sospirato pareggio e ritrova equilibrio e fiducia per tentare di capovolgere il risultato, senza riuscirci. Per trequarti di gara le due squadre si affrontano senza regalare spettacolo, giocando in modo nervoso e approssimativo. Ben altre le attese del pubblico, come pure del ct Ventura affiancato in tribuna dal suo precedessore Marcello Lippi. Di buono per l’Atalanta c’è il punto che serve a conservare il quinto posto in classifica, mentre il Sassuolo interrompe la serie di risultati negativi.

Gasperini propone Cristante al posto dello squalificato Kessie, unica variante obbligata rispetto all’undici protagonista della larga vittoria in trasferta con il Genoa. Di Francesco lascia in panchina Peluso e Aquilani, inserendo Missiroli nel trio di centrocampo e affiancando Ragusa a Berardi e Defrel in attacco.

Primo lampo atalantino al 7’ con Papu Gomez che strappa il pallone a Adjapong al limite dell’area e calcia a giro sfiorando il palo alla sinistra di Consigli, il quale un minuto dopo blocca un rasoterra di Petagna. All’11 ancora protagonista Gomez, che, lanciato in profondità da Conti, si libera di un avversario e da posizione defilata colpisce il palo esterno. Dopo gli spunti iniziali dell’Atalanta, il Sassuolo si distende e fa risalire il proprio baricentro. Al 20’ il Sassuolo usufruisce di un calcio di punizione da fuori area per fallo di Caldara su Defrel. Sul tiro di Berardi, deviato dalla barriera, Berisha spinge oltre la traversa. Cresce il ritmo della partita, che si fa pure spigolosa. A farne le spese è Cristante, che interviene fallosamente su Defrel sulla trequarti e viene ammonito da Rizzoli. Subito dopo giallo anche per Petagna che cade in area emiliana senza essere stato toccato dagli avversari. Allo scoccare della mezz’ora cross di Spinazzola a centro area e Pellegrini anticipa il colpo di testa di Petagna. Sulla ripartenza Spinazzola ferma con perfetto tempismo il contropiede di Defrel, costretto in seguito a uscire per problemi muscolari e avvicendato da Politano. Al 36’ Sassuolo in vantaggio con Pellegrini, il quale approfitta di una leggerezza di Caldara in fase di impostazione per impadronirsi per pallone, scattare in contropiede e insaccare dopo aver aggirato Berisha. L’Atalanta prova a risalire, ma il pressing nelle marcature imposto da Di Francesco rende difficile trovare spazi per attaccare la profondità e la manovra si sviluppa quasi sempre sul fronte sinistro dove agiscono Gomez e Spinazzola. La squadra di Gasperini chiude un primo tempo senza infamia e senza lode, forse il peggiore della stagione. Al rientro dagli spogliatoi cambio a sorpresa con ingresso di Grassi al posto di Spinazzola (fermato da guai fisici) e nuovo modulo con Kurtic schierato a sinistra sull’asse di centrocampo, prima di essere a sua volta sostituito da D’Alessandro dopo 10’. Grassi va a occupare la posizione di trequartista. La spinta dell’Atalanta si fa decisa e il Sassuolo è costretto per lunghi tratti ad arroccarsi. Di Francesco avvicenda Sensi con Duncan, sia per inserire forze fresche che tentare di uscire dalla morsa. Al 22’ brivido per Berisha che vede sfilare di poco a lago un diagonale di Ragusa, bravo a eludere il fuorigioco su verticalizzazione di Duncan e arrivare a tu per tu con il portiere. A metà ripresa Gasperini ricorre alla terza sostituzione, richiamando Conti, decisamente in giornata non felice, e gettando nella mischia Mounier. Il pareggio arriva al 28’ su palla inattiva calciata da Gomez dalla trequarti sinistra e schiacciata in rete di testa da Cristante. Un minuto dopo Consigli si salva dalla seconda capitolazione deviando in angolo il pallone calciato in controbalzo da Grassi. Al 31’ entrata fallosa di Cannavaro sui piedi di Gomez, Rizzoli lo grazia mostrandogli il cartellino giallo.

Al 33’ imbucata di Petagna in area emiliana per Caldara e mira all’angolo sinistro, Consigli si allunga e devia in angolo. Poi un contrasto duro su Missiroli costa il giallo pure a Gomez, destinato a saltare la trasferta con la Roma. Al 43’ fuga di D’Alessandro sulla destra e cross corretto di testa da Petagna, il pallone finisce sul ginocchio di Mounier e poi viene abbrancato da Consigli. Le speranze dell’Atalanta si spengono nel tempo di recupero con la girata di Grassi che non impensierisce il portiere del Sassuolo.

ATALANTA-SASSUOLO 1-1

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 6 Toloi 6.5 Caldara 5 Masiello 6.5 Conti 5 (25’ st Mounier 6) Cristante 7 Freuler 6 Spinazzola 6 (1’ st Grassi 7) Kurtic 5.5 (10’ st D’Alessandro 6.5) Petagna 6 Gomez 7.5 A disposizione: Gollini, Rossi, Zunakovic, Raimondi, Konko, Hateboer, Migliaccio, Pesic, Paloschi. Allenatore: Gasperini

Sassuolo (4-3-3): Consigli 7.5 Adjapong 6 Acerbi 7 Cannavaro 6 Dell’Orco 6 Pellegrini 6.5 Sensi 6 (18’ st Duncan 6) Missiroli 6.5 Berardi 5 Defrel 6 (35’ pt Politano 5.5) Ragusa 5 (35’ st Peluso sv). A disposizione: Pomini, Antei, Letschert, Adjapong, Lirola, Aquilani, Mazzitelli, Iemmello, Matri, Ricci. Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Rizzoli 6. Assistenti: Alassio e Ranghetti. Quarto uomo: Liberti. Addizionali: Maresca e Sacchi

Marcatori: pt 36’ Pellegrini; st 28’ Cristante

Ammoniti: Cristante, Petagna, Cannavaro, Gomez, Missiroli, Duncan, Berardi

Recupero: 2, 5