L’Atalanta conquista un meritato pareggio nella tana del Lione, al cospetto di tremila sostenitori al seguito, rimontando con un gioiello di Gomez su palla inattiva il gol subito allo scadere del primo tempo, e conferma di voler continuare a meravigliare. Un punto che, in considerazione del pareggio casalingo dell’Everton con i ciprioti dell’Apollon, regala il primato nel girone. Nello stadio che sarà teatro della finale di Europa League, Gomez e compagni escono alla distanza grazie al cambiamento di assetto tattico nella seconda parte di gara. Gasperini opta per il 3-5-2 con l’obiettivo di contenere le avanzate dei francesi e provare a mantenere il baricentro alto. In realtà la squadra bergamasca è costretta a un avvio guardingo. Dopo dieci minuti di persistente possesso di palla, il Lione va al tiro con Traorè che replica due minuti dopo senza inquadrare lo specchio della porta. Lo trova invece al 16’ Mariano Diaz che mira all’angolo basso alla sinistra di Berisha, pronto a ad allungarsi e deviare in angolo. L’Atalanta spezza il pressing al 20’ portandosi a ridosso dell’area francese. Al 21’ Gomez elude la marcatura di un avversario e mette rasoterra a centro area ma nessuno dei suoi compagni si fa trovato pronto alla deviazione a rete. Al 22’ l’Atalanta sfiora il vantaggio. Spinazzola arriva sulla linea di fondo, piazza il pallone con il contagiri sul palo opposto per Hateboer che schiaccia di testa mancando incredibilmente il gol. Al 27’ Cristante commette fallo all’altezza del vertice destro dell’area atalantina. Calcio di punizione potente di Mariano Diaz e pallone deviato oltre la traversa da Berisha. Sull’azione dalla bandierina Tousart colpisce di testa arretrando: ne scaturisce una traiettoria a parabola con pallone che colpisce l’incrocio dei pali e poi viene recuperato dal portiere. Al 33’ Palomino, sulla fascia sinistra, trasforma un disimpegno in ripartenza che si conclude con un cross in area senza esito. Al 35’ il Lione confeziona una palla sporca che si perde di poco a lato della porta di Berisha. Segue un diagonale rasoterra di Mendy che finisce largo. Al 38’ giallo a De Roon per fallo da tergo su Fekir. Al 44’ il vantaggio del Lione. Fekir a sinistra sfugge a De Roon e mette al centro, dove Traorè colpisce di tacco, vedendosi respingere la conclusione, ma poi è lesto a gonfiare la rete.

Considerato che le azioni più pericolose maturano a sinistra, Gasperini fa uscire Cristante e inserisce Castagne, passando al 4-3-3, con Hateboer che sale sulla fascia destra. Al 3’ Petagna ha la possibilità di calciare a rete, ma il suo tiro impatta nel corpo di un difensore e finisce in angolo. Al 6’ palla filtrante di Freuler per Gomez, fermato in area da Morel in scivolata. L’Atalanta si trasforma e cresce coprendo tutti gli spazi, verticalizzando di più. Im breve il 65 per cento di possesso palla nel primo tempo del Lione diventa un ricordo. Al 12’ Caldara va in percussione e viene fermato fallosamente sul vertice sinistro d’attacco dell’area francese da Tetè che viene ammonito. Papu Gomez accoglie l’invito e trasforma impeccabilmente il calcio di punizione, lasciando di sale il portiere Lopes che vede il pallone passare tra le maglie della barriera e infilarsi alle sue spalle. Raggiunto il pareggio, Gasperini richiama Petagna e gioca la carta Ilicic. AL 21’ Aouar porta lo scompiglio in area bergamasca, ma la difesa sbroglia. Al 24’ Caldara fa da muro alla conclusione di Mariano Diaz, poi Castagne allontana di testa davanti alla porta il pallone colpito di testa da Tetè. Al 25’ doppia sostituzione nelle file del Lione, con Depay e Maolida che subentrano a Aouar e Mariano Diaz. Alla mezz’ora decisivo per rimediare in angolo a un tocco di Caldara che avrebbe rischiato l’autogol. A 5’ dal termine Cornet prende il posto di Traoré. Il Lione ci prova fino all’ultimo, ma l’Atalanta è un muro invalicabile.

Lione-Atalanta 1-1

Lione (4-2-3-1): Lopes 6 Tete 6 Marcelo 6 Morel 6 Mendy 6 Tousart 6 Ndombele 6 Traoré 7 (40’ st Cornet ) Fekir 7 Aouar 6 (25’ st Depay 5.5) Mariano Diaz 5.5 (25’ st Maolida 5.5). A disposizione: Gorgelin, Rafael, Diakhaby, Ferri. Allenatore: Genesio

Atalanta (3-5-2): Berisha 7 Masiello 7 Caldara 7.5 Palomino 7 Hateboer 6 Cristante 5.5 (1’ st Castagne 6) De Roon 6 Freuler 6.5 Spinazzola 7 Gomez 7.5 Petagna 5.5 (17’ st Ilicic 6) . A disposizione: Gollini, Gosens, Cornelius, Kurtic, Mancini. Allenatore: Gasparini

Arbitro: Siebert 6. Assistenti: Henschel e Foltyn

Marcatori: pt 44’ Traoré; st 12’ Gomez

Ammoniti: De Roon, Tetè, Ilicic

Recupero: 1, 3