Mezz’ora da Atalanta non basta a dettare legge e fare risultato in trasferta. Specialmente se si gioca a Udine, avendo di fronte una compagine sui carboni ardenti, assetata di punti, e la volpe Delneri a guidarla. Per il tecnico friulano il match contro una delle sue ex squadre aveva il valore del dentro o fuori. Le circostanze e una buona dose di fortuna sorridono all’Udinese, lasciando a bocca asciutta e amara l’Atalanta che interrompe la miniserie positiva. In vantaggio nella prima parte di gara, la squadra di Gasperini si fa raggiungere allo scadere del primo tempo su calcio di rigore, sbagliandone uno nella ripresa dopo essersi fatta sorpassare. Una giornata da dimenticare. E un bilancio fuori casa tutt’altro che positivo: solo due pareggi su cinque partite.

L’Atalanta scende in campo alla Dacia Arena di Udine senza Papu Gomez, che siede in panchina dopo aver accusato dolore al piede destro durante il riscaldamento, e rinuncia a Cornelius e Hateboer, lasciati a riposo per consentirne il recupero in vista dell’impegno di Europa League a Cipro. Gasperini opta per il duo sloveno formato da Kurtic e Ilicic insieme a Petagna. Sulla linea di centrocampo De Roon e Cristante con Castagna e Spinazzola esterni. Davanti a Berisha ci sono Toloi (con la fascia di capitano), Caldara e Masiello. Del Neri schiera Bizzarri tra i pali, Larsen, Nuytinck, Danilo, Adnan in difesa, a centrocampo Fofana, Behrami e Barak, trio offensivo formato da De Paul, Maxi Lopez e Ingelsson, i quali prendono il posto di Matos, Perica e Lasagna. In soli 45 secondi l’Atalanta conquista un corner e sfiora il vantaggio con Toloi il cui tentativo di tap in sbatte sul muro dei difensori davanti alla porta friulana. Un segnale della vivacità che la partita assume, ma con le difese sempre attente e pronte a chiudere. Il taccuino resta vuoto fino al 25’ quando Spinazzola con un tiro cross insidioso costringe Bizzarri a deviare oltre la traversa e poi Danilo calcia verso Berisha che respinge. Al 29’, alla prima vera incursione in area friulana, grazie a una verticalizzazione di Toloi, Kurtic segna con un rasoterra diagonale che mette il pallone sul palo più lontano dove Bizzarri non può arrivare. La risposta dell’Udinese in un tiro da 30 metri di Adnan che sfiora l’incrocio dei pali. Al 36’ Petagna interviene di testa su cross di Castagne ma non inquadra lo specchio della porta. La squadra di Delneri cresce e si propone più frequentemente in avanti. Al 39’ l’Atalanta rischia grosso con un contropiede dell’Udinese conclusa da De Paul su cui salva Berisha deviandone il tiro. Allo scadere del primo tempo su cross di De Paul, tocco di mano di Spinazzola e calcio di rigore che permette allo stesso calciatore friulano di pareggiare i conti. Consumata la beffa, dopo l’intervallo Gasperini sostituisce De Roon con Freuler, fidando sulla continuità di alto rendimento del centrocampista svizzero. Anche Delneri prova a cambiare. Dopo 11’ Fofana lascia il posto a Matos per costruire un Udinese a due punte; al 17’ esce il 19enne svedese Ingelsson, all’esordio in A, avvicendato da Hallfredsson. Una mossa che consente di avanzare la posizione di Barak, il quale al 23’ gela l’Atalanta con un diagonale forte e teso dal limite dell’area. In svantaggio, al 26’ Gasperini getta nella mischia Vido, che subentra a Petagna. Tre minuti dopo Orsolini per Ilicic. Accade niente fino al 39’ quando, su palla inattiva, Maxi Lopez commette una plateale quanto inutile trattenuta su Cristante provocando il calcio di rigore che lo stesso Cristante si incarica di trasformare facendoselo parare da Bizzarri. Dalla delusione all’illusione. Nell’azione successiva va in gol Caldara, pescato in evidente posizione di fuorigioco. L’Atalanta non molla e al 42’, su assist di Orsolini, Vido va alla conclusione a rete, Danilo fa da scudo e salva la porta friulana.

UDINESE-ATALANTA 2-1

Atalanta (3-4-3): Berisha 6 Toloi 6 Caldara 6 Masiello 6 Castagne 5.5 De Roon 5.5 (1’ st Freuler ) Cristante 5 Spinazzola 5 Kurtic 6 Petagna 5.5 (26’ st Vido 5.5) Ilicic 6 (29’ st Orsolini 6) . A disposizione: Gollini, Rossi, Palomino, Gosens, Gomez, Melegoni, Mancini, Haas, Bastoni. Allenatore: Gasperini

Udinese (4-3-3): Bizzarri 7 Larsen 6 Nuytinck 6 Danilo 6.5 Adnan 6 Fofana 6 (11’ st Matos 6) Behrami 7 (34’ st Widmer sv) Barak 7 De Paul 7 Maxi Lopez 6 Ingelsson 6 (17’ st Hallfredsson 6). A disposizione: Scuffet, Borsellini, Angella, Bajic, Lasagna, Perica, Bochniewicz, Pezzella, Balic. Allenatore: Delneri

Arbitro: Rocchi 6

Marcatori: pt 29’ Kurtic, 45’ De Paul (rig); st 23’ Barak

Recupero: 0, 4. Ammoniti: Toloi, Castagne