L’Atalanta supera il Sassuolo negli ottavi di Coppa Italia e guadagna il diritto a sfidare nei quarti il Napoli in gara secca al San Paolo il 2 gennaio. Decide il doppio vantaggio acquisito nel primo tempo, parzialmente rimesso in discussione a metà ripresa dal gol del Sassuolo. Entrambe le squadre ricorrono al turn over ma l’Atalanta resta concreta e solida, almeno per tre quarti di gara. Gasperini schiera Gollini tra i pali, conferma il solo Toloi in difesa affiancato da Mancini e Bastoni; squalificato Cristante, la coppia centrale di centrocampo è formata da De Roon e Haas, con Castagne e Gosens esterni; Kurtic torna a fare il trequartista alle spalle di Orsolini e Cornelius. Lo zoccolo duro del Sassuolo è rappresentato da Cannavaro e Acerbi in difesa, Mazzitelli a centrocampo e Matri in attacco.

Atalanta in vantaggio dopo 16’. Assist rasoterra in area di De Roon per Cornelius il quale calcia in diagonale di sinistro e batte Pegolo sul primo palo. Al 21’ un tentativo da fuori area di Haas finisce alto e uno successivo al 28’ parato dal portiere emiliano. Al 31’ Atalanta vicinissima al raddoppio. Orsolini al centro dell’area controlla e calcia colpendo il palo; sulla respinta ribadisce Haas e il portiere si salva. Sul prosieguo dell’azione palla in angolo e su tiro dalla bandierina Toloi si fa trovare pronto al tocco vincente. Il primo tempo si chiude con l’incrocio dei pali colpito da Kurtic al 47’. Nella ripresa, dopo 5’, Orsolini defilato sulla destra arriva a tu per tu con Pegolo, che gli devia il tiro in angolo. Al 9’ Magnanelli subentra a Cassata e Falcinelli a Pierini. Al 21’ Haas lascia il posto a Schmidt. Dopo l’ingresso di Politano al posto di Frattesi, nel taccuino avaro di cronaca arriva il tocco sfortunato di Toloi che fa autogol nel tentativo di evitare la zampata di Matri che incombe alle spalle. Così al 29’ il Sassuolo accorcia le distanze riaprendo il risultato. E subito dopo Politano arriva a sfiorare il pareggio. L’Atalanta sembra perdere di colpo la calma e concentrazione. Per ritrovarla, nei minuti finali Gasperini ricorre all’esperienza e alle qualità di Ilicic, che rileva Orsolini. Al 43’ si rivede in campo Papu Gomez al posto di Cornelius. Un minuto dopo Kurtic, già ammonito, viene espulso per fallo di reazione. Una macchia nel contesto di una prestazione positiva.

ATALANTA-SASSUOLO 2-1

Atalanta (3-4-1-2): Gollini 6 Toloi 6 Mancini 6 Bastoni 6 Castagne 6.5 De Roon 6.5 Haas 6.5 (21’ st Schmidt 6) Gosens 6 Kurtic 5 Orsolini 6 (39’ st Ilicic sv) Cornelius 6.5 (43’ st Gomez sv) A disposizione: Berisha, Rossi, Masiello, Gomez, Caldara, Vido, Melegoni, Hateboer, Spinazzola, Barrow. Allenatore: Gasperini

Sassuolo (4-3-3): Pegolo 5.5 Gazzola 5 Cannavaro 5.5 Acerbi 5.5 Rogerio 6 Frattesi 5 (21’st Politano 6.5) Mazzitelli 6 Cassata 5 (9’ st Magnanelli 6) Pierini 5 (9’ st Falcinelli 6) Matri 6.5 Ragusa 6. A disposizione: Consigli, Marson, Missiroli, Peluso, Scamacca, Lirola, Goldaniga, Berardi, Duncan. Allenatore: Iachini

Arbitro: Ghersini 6. Assistenti: Rocca e Lanotte. IV Uomo: Minelli. Arbitro Var: Giacomelli. Assistente Var: Ranghetti

Marcatori: pt 16’ Cornelius, 33’ Toloi; st 29’ Toloi (aut)

Recupero: 2, 5

Ammoniti: Cassata e Kurtic. Al 44’ espulso Kurtic per reazione