L’Atalanta ottiene un pareggio meritato allo stadio di San Siro recuperando per due volte il Milan e riequilibrando il risultato in pieno recupero, riscattando un primo tempo opaco con i cambi tattici che danno la svolta alla partita. La squadra di Gasperini ritrova lo spirito e il carattere nel momento più difficile, dopo aver rischiato di cadere sotto i colpi dei rossoneri di Gattuso, assolutamente determinati e superiori nei primi 45’. Al di là del punto conquistato dall’Atalanta che serve a muovere la classifica, l’esito del match potrebbe rappresentare l’attesa svolta per ritrovare ritmo, equilibrio e qualità di gioco.

Milan e Atalanta vanno in campo con le formazioni annunciate. Unica eccezione la scelta di Gasperini che, in tribuna causa squalifica, impiega il giovane Barrow al centro dell’attacco con Gomez in linea e Pasalic a supporto dei due. L’Atalanta va sotto in 90 secondi. Splendida rete di Higuain, che raccoglie un cross di Suso e con una mezza girata al volo calcia in diagonale non lasciando scampo a Gollini. Nell’occasione l’attaccante argentino scatta con i tempi giusti impedendo a Toloi di intervenire in copertura. La squadra di Gasperini si riorganizza e prova a risalire, ma è il Milan a fare la partita. Al quarto d’ora, con un tiro cross di Suso bloccato da Gollini, numero di prestigio con i piedi in area di Higuain, contrato da Toloi al momento della conclusione. Al 18’ Gollini deve smanacciare oltre la traversa il pallone calciato da 25 metri da Bonaventura, che si rifà al 20’ inserendosi a centro area e insaccando di testa su cross di Calabria. La Var annulla il raddoppio per fuorigioco dello stesso Bonaventura. Quando l’Atalanta prova a entrare nelle strette maglie rossonere, si imbatte nel muro efficace del blocco difensivo. Al 25’ su calcio di punizione battuto da Gomez, pallone spiovente in area che Barrow non riesce a colpire davanti a Donnarumma. Dopo un tiro da fuori area di Biglia bloccato da Gollini, su azione da corner l’Atalanta manca il pareggio con un palla di controbalza colpita da Toloi e Pasalic appostato sul palo opposto che con la fronte manda incredibilmente fuori. Dopo le due palle inattive non sfruttate, la squadra bergamasca rischia di capitolare ancora con un colpo di testa di Bonaventura che si stampa sul palo. Gomez, in difficoltà, non riesce a saltare l’uomo, mentre i compagni commettono molti errori tecnici e scarseggiano in precisione dei passaggi. Allo scadere del primo tempo assist di Higuain che verticalizza in area per Kessie, il cui tocco rasoterra finisce a lato della porta di Gollini. Gli uomini di Gattuso chiudono all’attacco il primo tempo, in cui l’Atalanta ha tirato mai in porta e perso ben 28 palle. Al rientro dall’intervallo Gritti, che sostituisce Gasperini in panchina, manda in campo Zapata e Rigoni al posto di Barrow e Pasalic con l’obiettivo di dare peso e qualità all’azione offensiva. L’ingresso dell’attaccante colombiano fa la differenza e al 5’ riceve il pallone in area, aggira Musacchio e calcia forte di sinistro costringendo Donnarumma alla respinta. E’ il segnale di un diverso atteggiamento della squadra che alza il baricentro e realizza un’efficace interdizione. All’8’ il tridente d’attacco nerazzurro confeziona il pareggio con Rigoni che allarga sulla destra per Zapata sul cui cross basso arriva Gomez che mette in rete, forse con un tocco in scivolata di Calabria. L’Atalanta prende coraggio, pressa e si propone. Al 14’ ci prova Rigoni dalla distanza con palla che sorvola la traversa. Ma al 16’, nel momento più difficile per il Milan, Suso scatta sulla destra e mette al centro un rasoterra su cui si avventa Bonaventura che anticipa Toloi e insacca sul primo palo con un tocco da fuoriclasse. Al 18’, su ennesimo cross di Suso, scontro fra Gollini e Higuain che viene ammonito per gioco pericoloso. Un giallo discutibile, dal momento che l’impatto è apparso involontario. Dopo l’avvicendamento tra Calabria e Abate, al 23’ Suso effettua un assist in area per Calhanoglu che non riesce a trovare la deviazione vincente sotto rete. Al 27’ opportunità per Gosens che calcia al volo su cross dell’altro esterno Castagne ma non trova lo specchio della porta. Prima della mezz’ora Bakayoko subentra a Bonaventura. Subito dopo Gritti gioca la carta Ilicic che sostituisce Gosens per disegnare un 4-2-4. Al 33’ Gomez interviene su Musacchio, viene ammonito e resta infortunato, lasciando virtualmente la squadra in dieci per alcuni minuti. Al 37’ su azione da corner, conclusione di De Roon bloccata da Donnarumma. Al 40’ Castillejo subentra a Calhanoglu. Al 42’ Milan a un soffio dal 3-1 con verticalizzazione di Bakayoko per Higuain che lascia scorrere il pallone, eludendo Palomino, e calcia di sinistro colpendo il palo esterno. Al 44’, dopo un’uscita a vuota di Donnarumma che scatena una mischia, Rodriguez salva il risultato su stilettata di De Roon respingendo il pallone sulla linea. Il pareggio arriva al 46’ con Rigoni che ribatte in rete il pallone respinto da Donnarumma su gran botta di Zapata.

 

MILAN-ATALANTA 2-2

Milan (4-3-3): Donnarumma 6 Calabria 7 (21’ st Abate 6) Musacchio 6.5 Romagnoli 6.5 Rodriguez 6.5 Kessie 6 Briglia 6 Bonaventura 7.5 (29’ st Bakayoko 6) Suso 7 Higuain 7 Calhanoglu 6 (40’ st Castillejo sv). A disposizione; Reina, A. Donnarumma, Simic, Zapata, Laxalt, Bertolacci, Mauri, Borini, Tsadjout. Allenatore. Gattuso

Atalanta (3-4-1-2): Gollini 5.5 Toloi 5 Palomino 6 Masiello 6 Castagne 6 De Roon 6 Freuler 6 Gosens 6 (30’ st Ilicic 6) Pasalic 5 (1’ st Rigoni 6.5 ) Barrow 5 (1’ st Zapata 7) Gomez 6 A disposizione: Berisha, Rossi, Mancini, Djimsiti, Hateboer, Valzania, Ali Adnan, Pessina, Tumminello. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Doveri 6. Assistenti: Ranghetti e Marrazzo. IV: Manganiello. Var: Orsato Ass Var: Peretti

Marcatori: pt 2’ Higuain; st 8’ Gomez, 16’ Bonaventura, 45+1 Rigoni

Recupero: 1, 7

Ammoniti: Musacchio, Higuain, Gomez